DROGA: GASPARRI, PUNTIAMO A CAMBIO ROTTA 180
GRADI. IL MINISTRO, SERVIZIO PUBBLICO NON PUO' ESSERE METADONIFICIO.
(ANSA) - AMELIA (TERNI), 26 DIC - Modificare di
180 gradi le politiche sulla tossicodipendenza e' il traguardo
che si pone il Governo guidato da Silvio Berlusconi. Lo ha detto
il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, a margine
della giornata conclusiva della tre giorni natalizia della comunita'
Incontro di Amelia.
''Il nostro obiettivo - ha affermato - e' di abbandonare
la cultura di riduzione del danno, che di fatto ha determinato
l' indebolimento dell' azione di contrasto alla droga e il mancato
sostegno alle strutture di recupero''. Il ministro si e' quindi
soffermato sul nuovo dipartimento per le politiche antidroga
guidato dal prefetto Pietro Soggiu, definito ''un uomo di prima
linea''. ''Intendiamo - ha spiegato - far confluire in questa
struttura un coordinamento su tre versanti: prevenzione (con
anche un' adeguata informazione), recupero (con un maggiore
sostegno alle comunita') e repressione (che non e' per noi l'
aspetto prioritario)''. Gasparri ha evidenziato la necessita'
di una ''svolta sostanziale che metta in discussione anche l'
approccio del servizio pubblico che non puo' essere un metadonificio''.
''Noi - ha sottolineato ancora - non vogliamo
criminalizzare i Sert, ma l' esperienza dimostra che dove si
da' il metadone non c' e' l' aggancio verso una struttura che
punti al recupero esistenziale e psicologico del soggetto. Anche
i Sert e il servizio pubblico devono quindi rivedere le loro
modalita' di intervento che finora hanno determinato la resa
alla cultura della droga, la cronicizzazione della distribuzione
del metadone e quindi nessuno stimolo per uscire dalla tossicodipendenza.
Noi vogliamo cambiare completamente. E' una scelta di legislatura.
Questo Governo si vedra' su alcuni terreni in particolare. Il
recupero dei tossicodipendenti - ha concluso Gasparri - e' uno
di questi''. (ANSA).
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