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23.2.05
AGENTI UCCISI: CORLEONE, ARRIGONI NO A DROGA
SI'A PALLOTTOLE
(ANSA) - FIRENZE, 23 FEB - ''Lo spinello non uccide, la calibro
9 si'. Questa e' la morale che si ricava dalle ultime vicende
di vita di Andrea Arrigoni, l'assassino di una giovane donna e
due poliziotti a Verona''. Ad affermarlo e' Franco Corleone, presidente
di Forum droghe nel ricordare come Arrigoni aveva partecipato
attivamente a un recente convengo alla Camera intitolato 'Droga,
non e' mai leggera'.
''Il 17 febbraio l'investigatore privato padano, 'il battagliero
dirigente nazionale di Bergamo' - dice l'ex sottosegretario alla
Giustizia - era presente al convegno proibizionista organizzato
in una sala della Camera dei Deputati dall' associazione Andromeda
e dall associazione Con.Ipi''. ''Mi auguro - conclude Corleone
- che il sottosegretario Mantovano sia piu' prudente nell' accettare
il sostegno alle sue battaglie proibizioniste, da parte di personaggi
come l'on. Ascierto e i suoi accoliti''.(ANSA).
AGENTI UCCISI: ASCIERTO (AN), DA CORLEONE SCIACALLAGGIO
(ANSA) - ROMA, 23 FEB - ''Franco Corleone, ex sottosegretario
alla Giustizia, non ha perso l'occasione per dimostrare una confusione
imperversante nella sua mente in materia di lotta alla droga'':
lo ha affermato Filippo Ascierto (An). Abbinare la lotta alla
droga al tragico e doloroso episodio di Verona, dove sono caduti
due servitori dello Stato per mano di una follia omicida, e' sciacallaggio.
Il convegno organizzato il 17 febbraio alla Camera era organizzato
dalla sola associazione Andromeda e le linee emerse per lottare
contro lo stupefacente sono agli atti. Chiunque ha potuto partecipare
essendo un convegno pubblico''. (ANSA).
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