|
Le narcomafie
Uno
degli effetti più evidenti e laceranti dal punto di vista
sociale della War on drugs è la cessione alle Narcomafie
del mercato clandestino delle Droghe. Si tratta di un mercato globale,
liberalizzato nei fatti, che permette alle mafie non solo di guadagnare
denaro ma anche di assumere potere politico ed economico.
Il mercato della droga si intreccia con quello delle
armi, in sensi opposti, ma con un unico effetto distruttivo. Le
guerre così sono spesso finanziate dai proventi del narcotraffico.
I profitti annuali del traffico di droga (cannabis, cocaina, eroina)
sono stimati tra i 300 e i 500 miliardi di dollari (senza contare
le droghe sintetiche), cioè tra l'8 e il 10 % del commercio
mondiale. Dove va a finire tutto questo denaro? Se l'obiettivo è
il facile trasferimento dei capitali, di certo le organizzazioni
criminali sono fra le prime sostenitrici della globalizzazione finanziaria
mondiale. A tutto vantaggio dei paradisi fiscali.
La politica neo-liberista facilita quindi l'espansione
delle mafie in senso globale, l'ipocrita politica proibizionista
cede loro il mercato delle droghe da una parte e dall'altra combatte
il demone droga con grandi campagne mediatiche e militari. Dei risultati
disastrosi di questo intreccio ne sanno qualcosa i cocaleros
in Sud America, ma una situazione analoga viene vissuta oggi ad
esempio in Afghanistan dove i Talebani
vengono finanziati dallUNDCP di Arlacchi ma continuano nei fatti
a gestire la locale produzione di oppio.
Approfondimenti
Links
|