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DROGA: TURCO, ASSE GOVERNO E' PREVENIRE, EDUCARE,
NON PUNIRE
Alla Conferenza Nazionale sulle tossicodipendenze punteremo su Regioni
e giovani
(ASCA) - Roma, 14 nov - ''L'asse del Governo
nella lotta alla droga non cambia: prevenire, educare, non punire.
Legalizzazione, somministrazione controllata dell'eroina o cose
del genere sono tutte questioni fuori dall'asse strategico del Governo''.
La precisazione giunge dal ministro della Solidarieta' Sociale,
Livia Turco, in occasione del suo intervento in Commissione Affari
Sociali della Camera, in vista della Terza Conferenza Nazionale
sulle tossicodipendenze che si terra' a Genova dal 28 al 30 novembre
prossimi. La Turco ha indicato anche alcuni obiettivi che si propone
il vertice nel capoluogo ligure: ''Puntiamo molto sulle consulte
regionali, sul ruolo strategico degli Enti Locali e degli operatori
che danno vita ad una Consulta nazionale che vede la presenza di
settanta soggetti che vanno da chi lavora a San Patrignano fino
alla Lila. Alla Conferenza ci saranno delle novita', faremo esprimere
al massimo gli operatori del settore e valorizzeremo il contributo
che potranno dare i giovani''. La Conferenza genovese, ha riferito
il ministro della Solidarieta' Sociale, verra' aperta, in seduta
plenaria dalle comunicazioni della stessa Livia Turco, seguite da
quelle del ministro della Giustizia, Piero Fassino. Per la conclusione
della seconda giornata e' previsto un evento dedicato interamente
ai giovani. ''Dalla Conferenza vogliamo che emerga un concreto e
dettagliato programma di interventi - ha auspicato la Turco -. Vogliamo
emergano soluzioni su come si deve costruire una rete integrata
di servizi sul territorio, cosi' come ci chiedono gli operatori
che lottano contro le tossicodipendenze. Una rete che si intreccia
con le leggi di riforma della Sanita' e dell'Assistenza sociale.
Cosi' come vogliamo emerga un nuovo approccio, piu' vicino ai giovani,
per arginare il fenomeno delle cosiddette 'nuove droghe' e dell'alcool-dipendenza''.
Un discorso a parte, la Turco lo ha dedicato alla condizione dei
tossicodipendenti in carcere: ''Registriamo una critica da parte
di alcuni operatori nei confronti del Governo per la mancata depenalizzazione
per l'uso personale di droga. Alla Conferenza di Genova, lo voglio
dire chiaramente, questo tema non sara' in discussione, anche se
l'attenzione verso il problema e' confermata dalla partecipazione
del ministro della Giustizia. Su questo tema non c'e' stata coesione
nella maggioranza su un provvedimento di depenalizzazione, ma siamo
convinti che molto si puo' fare anche usando la legislazione vigente''.
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