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DROGA: TURCO, A GENOVA CI ATTENDE UNA CONFERENZA
MOVIMENTATA (ANSA) - ROMA, 16 NOV
Un momento ''intenso, partecipato, movimentato'' quello della terza
conferenza nazionale sulla droga in programma a Genova, secondo
le intenzioni del ministro per la Solidarieta' sociale, Livia Turco.
Tre giorni, dal 28 al 30 novembre, che non saranno solo l'occasione
per ascoltare gli impegni concreti del presidente del Consiglio,
Amato (che chiudera' i lavori) e dei ministri della sanita' e della
giustizia, ma per verificare quello che contro la droga si sta facendo
sul territorio. ''Ho dato infatti carta bianca alla consulta degli
operatori - ha detto Livia Turco, presentando oggi a Roma i lavori
della conferenza - perche' al centro del dibattito ci siano le politiche
locali della lotta alla droga''. Un altro momento importante della
conferenza secondo il ministro sara' l'incontro con i giovani che
avranno la possibilita' di interloquire direttamente con il Presidente
del Consiglio. ''L'appuntamento di Genova sara' anche l'occasione
- ha aggiunto Livia Turco - per fare il bilancio delle cose fatte
e non fatte dopo la seconda conferenza di Napoli. Tra le non fatte
c'e' una legge per depenalizzare l'uso individuale di droga. Il
bilancio e' comunque importante e positivo, a partire dalla rete
integrata di servizi pubblici e privati, che e' stata realizzata.
Sono pronte, inoltre, le linee guida per la riduzione del danno
messe a punto in collaborazione con il ministero della sanita'''.
E che la conferenza di Genova sara' movimentata non e' solo un auspicio
del ministro Livia Turco. Gia' la presentazione di oggi alla stampa
e' stata piu' volte interrotta e contestata da un gruppo di antiproibizionisti.
L' Mdma (movimento di massa antiproibizionista) ha protestato per
l'organizzazione dei lavori e annunciato controconferenze a Genova.
Anche il ''cartello'' che riunisce associazioni come Forum droghe,
Lila, Antigone e il centro sociale Leoncavallo lavorera' a Genova
con iniziative sul territorio in favore della riduzione del danno,
la depenalizzazione e l'avvio di sperimentazione di somministrazione
controllata di eroina ''perche' la conferenza nazionale - dicono
- non sia un'ennesima occasione persa''. Prosegue, intanto, la campagna
informativa sui pericoli delle nuove droghe avviata dal ministro
Livia Turco in giugno e che a tutt' oggi ha portato alla diffusione
di circa un milione di opuscoli, alla compilazione di oltre 7 mila
questionari da parte dei ragazzi raggiunti sulle spiagge o in discoteca
e ad oltre 3 milioni di contatti ricevuti dal sito internet 'iononcalo.it'.
Campagna che ha in programma per il 25 novembre una giornata di
mobilitazione straordinaria contro la droga e si concludera' con
una manifestazione in programma a Milano per il 15 dicembre.
DROGA: TURCO, PARTITA ANCORA APERTA PER DEPENALIZZAZIONE
= (ASCA)
Roma, 16 nov La ''partita della depenalizzazione netta dell'uso
personale delle droghe e' ancora aperta''. A sostenerlo e' stato
il ministro degli affari sociali Livia Turco che stamane ha presentato
i lavori della Terza Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze
che si terra' a Genova dal 28 al 30 novembre prossimo. Parlando
delle politiche del governo sulle droghe la Turco ha detto che ''l'unica
cosa che non e' stata fatta dall'esecutivo in questi anni e' di
aver portato in Consiglio dei Ministri una norma per la netta depenalizzazione
dell'uso personale di droghe. Personalmente me ne dispiaccio ma
la maggioranza non ha ritenuto di andare avanti su questa strada
e, al suo interno, non ha trovato la maggioranza per farlo''. Ma
questa partita, ha spiegato ancora la Turco ''e' aperta perche'
e' stata e sara' oggetto di battaglia politica''. Il ministro della
solidarieta' sociale ha anche annunciato che, come atto conclusivo
della Conferenza, saranno presentate le linee guida dello Stato
per la riduzione del danno che poi tocchera' alle Regioni applicare.
Quella di Genova, comunque, si presenta come una conferenza non
priva di sorprese e discussioni. ''E' un appuntamento partecipato,
intenso e movimentato - ha spiegato la Turco - e mi si deve dare
atto di aver lasciato carta bianca agli operatori che hanno deciso
la struttura della Conferenza che si fondera' sull'espressione della
piena soggettivita' degli operatori, delle politiche degli locali
sul territorio e dei giovani''. Ed un assaggio di quella che sara'
la ''movimentata'' Conferenza di Genova e' venuto oggi proprio nel
corso della presentazione al ministero della solidarieta' sociale.
Un gruppo di antiproibizionisti legati ai centri sociali ha organizzato
una simbolica manifestazione con l'esibizione di uno striscione
ed il finto uso di uno 'spinello' con relativo arresto. Gli stessi
centri sociali hanno anche annunciato uno ''Streetparade antipro''
il 28 novembre, che partira' dal carcere gevonese per concludersi
presso il luogo dove si terra' l'incontro governativo.
DROGA: TURCO, MI DISPIACE PER FALLITA DEPENALIZZAZIONE
(ANSA) - ROMA, 16 NOV
Il ministro Livia Turco giudica un fallimento la mancata presentazione
da parte del Governo di una legge per la depenalizzazione dell'
uso individuale di droga. ''Come persona me ne dolgo - ha detto
oggi nel corso della presentazione dei lavori della terza conferenza
nazionale sulla droga - come ministro rilevo che su questo tema
c'e' stato dissenso nel Governo, cosi' come tra gli operatori''.
''Non e' vero che la depenalizzazione sia stato un tema trascurato
- ha aggiunto il ministro - e' stata invece oggetto di dibattito
e battaglia politica, ma non si e' raggiunto un accordo su un provvedimento
che modificasse la normativa''. ''Il bilancio del nostro lavoro
sulla droga e' comunque importante - ha aggiunto il ministro - penso
al rilancio delle politiche pubbliche e alla rete integrata dei
servizi''. ''Con le linee guida di riduzione del danno approvate
insieme al ministero della sanita' poi - ha concluso Livia Turco
- si mette un punto fermo ad una strategia che d'ora in avanti va
applicata e non certo rimessa in discussione''. (ANSA).
DROGA: TURCO, NESSUN PROGETTO GOVERNO PER
DEPENALIZZAZIONE (2) = MINISTRO IMPASSIBILE ALLA 'PROVOCAZIONE'
DEI CENTRI SOCIALI (Adnkronos)
E proprio in questo momento i Centri Sociali, che hanno annunciato
la loro massiccia partecipazione a Genova con manifestazioni parallele
e in disaccordo con la Conferenza, hanno 'vivacizzato' l'incontro.
Yuri e Lele, due ragazzi di Forte Prenestino si sono apertamente
schierati in favore della depenalizzazione. Uno si e' alzato con
un megafono-trombetta 'smascherando' l'altro che si stava 'rollando'
una canna tranquillamente seduto in poltrona tra i giornalisti,
ricordandogli che stava facendo una cosa illegale punibile con il
carcere. Il Mdma (movimento di massa antiproibizionista, ma la sigla
e' anche acronimo della molecola dell'ecstasy) allo slogan ''Caliamo
tutto a Genova'' (la campagna governativa ha come claim 'io non
calo la mia vita', ndr) intendono infatti ''delegittimare una conferenza
che vuole parlare e decidere di noi escludendoci dal dibattito''
ed annunciano per il 28, giornata di apertura della Conferenza,
una ''street parade antiproibizionista''. La protesta dei Centri
sociali e' quindi proseguita con una serie di domande provocatorie
al ministro che, impassibile, ha proseguito la conferenza. ''Le
novita' -ha detto- verranno dal coinvolgimento maggiore dato alle
regioni e ai giovani puntando a valorizzare la loro partecipazione.
Il governo si aspetta, fra l'altro, indicazioni pratiche sulla costruzione
di una rete integrata di servizi''. (segue) (Ste/Pe/Adnkronos) 16-NOV-00
15:10
DROGA: TURCO, NESSUN PROGETTO GOVERNO PER
DEPENALIZZAZIONE = I CENTRI SOCIALI 'ROLLANO' SPINELLI IN CONFERENZA
STAMPA Roma, 16 nov. (Adnkronos) - La linea del governo nella
lotta alla droga non cambia ''prevenire, educare, non punire''.
Un asse che sara' ribadito alla Terza Conferenza Nazionale sulle
tossicodipendenze che si terra' a Genova dal 28 al 30 novembre prossimi.
Un Conferenza, ha affermato il ministro per la Solidarieta' Sociale,
Livia Turco, presentando oggi un primo bilancio sulla campagna di
prevenzione governativa e il programma dell'appuntamento genovese,
''costruita dagli operatori'' ai quali e' stata data ''carta bianca''
nella preparazione dell'evento. ''Dagli operatori raccoglieremo
le proposte concrete di lotta alla droga'' ma non si dicutera' di
legalizzazione. ''Si traccera' un bilancio delle cose fatte da Napoli
ad oggi e, l'unico impegno preso alla Conferenza del 1997 non arrivato
a termine -ha detto la Turco- riguarda il disegno di legge per la
netta depenalizzazione dell'uso personale di droga''. Un disegno
di legge che, ha spiegato il ministro, ''non e' arrivato in Consiglio
dei ministri non perche' il governo non ha mantenuto l'impegno o
perche non si e' misurato con il problema, ma perche' non c'e' stato
accordo all'interno della maggioranza. Non e' stata costruita una
sintesi cosi' come non c'e' accordo tra gli operatori''. Non e'
comunque una partita chiusa, ha precisato, visto che ''la questione
potra' essere riaperta a Genova'', ma dagli operatori non dal governo.
La Conferenza di Genova, che si terra' al Cotone Congressi, si aprira'
in seduta plenaria con gli interventi di Livia Turco, dei ministri
della Giustizia Piero Fassino e della Sanita' Umberto Veronesi.
Rappresentanti delle Regioni e degli Enti Locali, saranno parte
attiva dei lavori, ha annunciato la Turco. ''Puntiamo molto sulle
consulte regionali -ha infatti sottolineato- sul ruolo strategico
degli Enti Locali. Le politiche sulla droga, infatti, sono politiche
locali ed e' necessario che gli Enti locali si assumano le loro
responsabilita'''. La Turco ha quindi annunciato che a Genova verranno
presentate le linee guida sulla strategia di riduzione del danno.
Per la conclusione della seconda giornata e' quindi previsto un
evento interamente dedicato ai giovani. A chiudere i lavori il Presidente
del Consiglio, Giuliano Amato. (Ste/Rs/Adnkronos
DROGA: CARTELLO ASSOCIAZIONI, ORA ''UN'ALTRA
POLITICA'' = PERCHE' GENOVA NON SIA ENNESIMA OCCASIONE PERSA
Roma, 16 nov. - (Adnkronos) - Tre gli obiettivi irrinunciabili:
avviare programmi di somministrazione controllata di eroina, autorizzare
in tempo reale l'analisi delle 'nuove droghe', depenalizzare il
consumo individuale delle sostanze stupefacenti. I tre obiettivi
sono contenuti nella piattaforma elaborata da un cartello di forze
ed associazioni, che vanno dall'Arci ad Antigone alla Lila al Form
Droghe agli Studenti, e che verra' presentata alla Terza Conferenza
Nazionale sulle Tossicodipendenze di Genova. Il Cartello annuncia
una serie di appuntamenti prima dell'avvio della Conferenza governativa
il primo dei quali sara' il 27 novembre a Genova presso la Comunita'
di San Benedetto al Porto appunto la presentazione della piattaforma
e delle proposte concrete che verranno sottoposte al dibattito della
conferenza cui seguira' l'assemblea ''No al proibizionismo: l'altra
politica sulle droghe''.
Secondo i firmatari del documento, infatti, rimangono ancora da
sviluppare gli impegni assunti dal governo durante la Conferenza
sulle Tossicodipendenze del 1997 in materia di riduzione del danno
che ancora oggi e' presente solo in progetti sperimentali e non
e' entrata a pieno titolo nei programmi piu' ampi di assistenza
sanitaria. Per quanto riguarda le nuove droghe, e' necessario avviare
progetti pilota che prevedono l'analisi in tempo reale delle sostanze
al fine di rendere consapevoli i consumatori dei rischi connessi
al consumo delle sostanze e di evitare, peraltro, agli operatori
rischi di carattere penale. Anche in materia di depenalizzazione
del consumo delle sostanze stupefacenti, spiega il Cartello, gia'
approvata dal referendum del '93, si e' proceduto solo con scelte
''deboli e parziali''. E' invece urgente, secondo il cartello, procedere
alla completa depenalizzazione delle condotte, limitando la sanzione
penale al traffico e allo spaccio di stupefacenti. La criminalizzazione
del consumo e le campagne mediatiche sulla sicurezza sociale producono
solo nuova marginalita' e non contengono l'ansia sociale. La riduzione
del danno, la' dove seriamente praticata, si e' rivelata invece
efficace anche nella diminuzione dei reati collegati all'utilizzo
di droghe, cosi' come mostrano i dati relativi alla sperimentazione
svizzera di somministrazione controllata di eroina. E' necessario
che in Italia venga predisposto uno studio di fattibilita' di tale
progetto e che venga affrontato il tema in sede di dibattito scientifico,
acquisendo la documentazione relativa a quei progetti di sperimentazione
di somministrazione controllata di eroina realizzati in ambito europeo
ed extraeuropeo. (Ste/Idb/Adnkronos)
DROGA: CENTRI SOCIALI "PROVOCANO" LIVIA TURCO
= (AGI)
Roma, 16 nov. - C'e' chi "rolla" uno spinello, chi lo denuncia pubblicamente
con un megafono. Altri aprono uno striscione che chiede la depenalizzazione
delle droghe leggere. Altri ancora fanno domande provocatorie del
tipo: nel Parlamento italiano si fa uso di cocaina come in quello
inglese? Succede alla conferenza stampa di Livia Turco, ministro
per la solidarieta' sociale, che si appresta a spiegare i contenuti
delle terza conferenza sulle tossicodipendenze in programma a Genova
dal 28 al 30 novembre. Proprio quando Livia Turco parla della mancata
approvazione in Consiglio dei Ministri della legge per la completa
depenalizzazione della legge sull'uso delle droghe leggere per contrasti
politici e anche tra gli operatori del settore, scatta la contestazione:
i giovani dei centri sociali, infiltrati tra i giornalisti, raccolgono
la provocazione del ministro che solo da pochi istanti aveva spiegato
di volere una conferenza con i giovani, anche con i loro dissenzi.
Il ministro incassa sorridente. Ma si e' capito cosi' che l'appuntamento
di Genova non sara' proprio "pacifico", i centri sociali hanno gia'
annunciato una manifestazione di massa per il giorno dell'inaugurazione
contro lo schema proibizione-repressione-carcere che ancora governa
l'approccio alle tossicodipendenze. (AGI) Vim/ 161458 NOV 00 R POL
S0A QBXA
DROGA: DEPENALIZZAZIONE; NO DI AN E LEGA (ANSA)
- ROMA, 16 NOV
Il senatore Riccardo Pedrizzi di An e l'on. Roberto Calderoli della
Lega Nord attaccano il ministro Livia Turco che si e' detto dispiaciuto
della mancata depenalizzazione dell'uso individuale di droga. ''Livia
Turco - dichiara Pedrizzi - inseguendo i voti 'sconvolti' dei leoncavallini
si augura che alla conferenza nazionale sulla droga di Genova si
riapra la partita sulla depenalizzazione''. ''Vorremmo sapere -
aggiunge - di quale depenalizzazione parla visto che a seguito del
referendum del '93 nessuno in Italia va in carcere per il consumo
di droga e che i tossicodipendenti che affollano le carceri vi sono
finiti perche' hanno commesso reati comuni''. Secondo Pedrizzi,
dunque, il ministro parlerebbe della depenalizzazione di ogni condotta
finalizzata a procurarsi la droga, ''il che vorrebbe dire creare
una paradossale situazione di privilegio per il malvivente che e'
anche tossicodipendente, rispetto agli altri, assegnandogli una
sorta di 'licenza di delinquere' ''. Per Calderoli, invece, ''dopo
i disastri della legge sull' immigrazione il ministro Livia Turco
prova a ripetersi con dichiarazioni 'stupefacenti' sulla depenalizzazione
che fanno seguito alla mozione del congresso dei Ds a Torino. I
demiurghi del centrosinistra, insomma, non perdono occasione per
proporre le loro sciagurate ricette''.
DROGA: AN ALLA TURCO, MA DI QUALE DEPENALIZZAZIONE
PARLA? = (AGI) - Roma, 16 nov.
"La Turco, inseguendo i voti "sconvolti" dei leoncavallini, si augura
che alla conferenza nazionale sulla droga di Genova si riapra la
partita per la depenalizzazione, rammaricandosi perche', finora,
non le hanno permesso di realizzarla. Vorremmo sapere di quale depenalizzazione
parla visto che a seguito del referendum del '93 nessuno in Italia
va in carcere per il consumo di droga (come dimostrano proprio i
centri sociali che 'rollano' canne indisturbati davanti alla ministra)
e che i tossicodipendenti che affollano le carceri vi sono finiti
perche' hanno commesso reati comuni (fra i quali lo spaccio)". Lo
dichiara Riccardo Pedrizzi, vicepresidente dei senatori di AN e
responsabile nazionale del partito per le politiche della famiglia.
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