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A Firenze serve Galileo
Sarebbe
pazzesco che al Forum Sociale di Firenze le vittime della guerra
globale per eccellenza, la war on drugs, paradigma del pensiero
unico, fossero ritenute un elemento non centrale dell’analisi,
della discussione e della proposta, o addirittura cancellate. Tra
stato sociale e stato penale vi è una discriminante fatta
di corpi imprigionati: immigrati, tossicodipendenti, “matti”,
sono la carne da macello fresca per le istituzioni totali pronte
ad accogliere i frutti della “tolleranza zero”. È
l’ora di abbattere miti, pregiudizi e ideologie. Non è
più tempo di pietismi o di risposte assistenzialistiche.
È l’ora dei diritti di libertà e dei diritti
sociali. Il movimento è senza alcun dubbio maturo per rifiutare
il proibizionismo e costruire una rete europea per contestare il
meeting dell’Onu del prossimo aprile a Vienna. Dove i “signori
della guerra” (alla droga) vorrebbero rilanciare la distruzione
delle economie e dell’ambiente nel sud del mondo e la repressione
in occidente.
Una
riflessione, quella della politiche sulle droghe rispetto al processo
di globalizzazione che abbiamo esaminato già lo scorso anno
in vista del G8 di Genova. In quello speciale
analizzavamo come la politica proibizionista sia intrecciata fortemente
con il sistema economico e sociale imposto dalla globalizzazione
neoliberista. E anche come sia fonte di disastri ambientali, dissesto
sociale, guerre. La guerra alla droga, come tutte le guerre fa vittime,
sulle strade dell'europa, come nei campi del sud america o dell'Afghanistan.
Purtroppo,
a Genova come a Porto Alegre (vedi articolo di Daniele
Farina) il tema della politica delle sostanze è stato
completamente assente. Non sarà così a Firenze, dove
saranno tre i workshop che is occuperanno di Proibizionismo,
Carcere e Istituzioni
Totali.
In questo speciale trovete tutte le informazioni utili per quell'incontro
che vuole anche essere punto di partenza per una grande mobilitazione
europea in occasione della riunione dell'UNDCP di Vienna. Forum
Droghe ha per questo lanciato un appello al quale vi chiediamo di
aderire.
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