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USA: ESCLUSI ANCHE DALLA COMMISSIONE ONU CONTRO
STUPEFACENTI
New York, 8 mag. (Adnkronos/Dpa) - Gli Stati Uniti sono stati
esclusi anche dalla Commissione delle Nazioni Unite per la lotta
contro gli stupefacenti. La scorsa settimana, un rappresentante
di
Washington non era stato rieletto, per la prima volta dal 1947,
nella
Commissione per i diritti umani di Ginevra. Il voto segreto per
il
rinnovo della commissione da parte dei delegati dei 54 Paesi membri
dell'Unesco ha quindi di nuovo penalizzato quella che in molti
giudicano la prepotenza della politica estera americana.
L'ambasciatore Herbert Okun e' quindi rimasto escluso dalla
Commissione in cui aveva lavorato per due mandati consecutivi e
di
cui era vicepresidente.
Molto dure le reazioni del Congresso americano, dove alcuni
rappresentanti sono tornati a chiedere il congelamento dei 600
milioni di dollari di contributi arretrati dovuti dagli Stati Uniti
all'Onu in segno di rappresaglia. Proprio questa settimana, il
Congresso dovra' votare un pacchetto di finanziamenti per il
dipartimento di Stato di 8,2 milardi di dollari, che include 582
milioni di dollari destinati al Palazzo di Vetro. I deputati hanno
tempo fino a mezzogiorno di oggi (ora di Washington) per introdurre
un emendamento alla legge di finanziamento che sospenda la
restituzione del debito contratto con l'Onu.
''L'Onu ci ha messo un dito nell'occhio -ha dichiarato John Feehrey,
portavoce del capo della maggioranza repubblicana della Camera dei
rappresentanti, il deputato dell'Illinois Dennis Hastert- c'e' il
rischio che le Nazioni Unite abbiano commesso un errore grave in
questo caso che avra' delle conseguenze''. Imbarazzata la reazione
del segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan. ''E' stata
una decisione dei Paesi membri -ha commentato ieri sera, dopo aver
appreso la notizia- e' una delle cose strane che possono accadere
in democrazia. Quando la gente vota, non si puo' essere certi del
risultato di questo voto''. (Tel/Pe/Adnkronos)
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