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Le Agenzie
07.03.2002
ONU: ANTONO COSTA (BERS) E' IL SUCCESSORE DI ARLACCHI. GUIDERA'
LOTTA ONU A CRIMINALITA' E DROGA; OGGI L'ANNUNCIO
(ANSA) - NEW YORK, 7 MAR - Un italiano, il segretario generale
della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo Antonio Maria
Costa, e' il nuovo vice-segretario dell'Onu per la lotta agli stupefacenti
e la prevenzione della criminalita'. Lo ha annunciato oggi la portavoce
delle Nazioni Unite Maria Okabe. Costa prende il posto di Pino Arlacchi
che e' stato per quattro anni alla guida del programma che ha sede
a Vienna. Il nuovo vice-segretario dell'Onu e' stato scelto dal
segretario generale Kofi Annan su una vasta rosa di candidati che
comprendeva altri due italiani, l'ambasciatore Amedeo De Franchis,
rappresentante permanente dell'Italia presso l'Alleanza Atlantica,
e il deputato di Forza Italia Alberto Michelini. Tra gli altri nomi
circolati nei giorni scorsi per la successione di Arlacchi c'era
stato anche quello del generale colombiano Jose' Serrano, gradito
agli Stati Uniti, e della numero due dell'Onu Louise Frechette.
Una laurea in scienze politiche a Torino corredata dal Ph.D. in
economia a Berkeley, Costa ha lavorato per oltre 30 anni presso
le maggiori organizzazioni internazionali tra cui l'Onu. Sessantun
anni, cinque lingue tra cui il russo parlate correntemente, e' stato
dal 1994 fino ad oggi segretario generale della Bers che sede a
Londra. Il nuovo incarico rappresenta per il successore di Arlacchi
una sorta di ritorno alle origini: Costa aveva debuttato da giovane
economista nel 1969 al Palazzo di Vetro nel dipartimento affari
economici e sociali internazionali dove aveva lavorato fino al 1983
diventandone il capo. Dal 1983 al 1987 Costa e' stato segretario
generale aggiunto dell'Ocse, poi fino al 1992 direttore generale
per l'economia e la finanza della Commissione Europea. E Come sherpa
di G-7 a Venezia nel 1987 e a Toronto nel 1988 si e' occupato in
particolare di articolare la posizione Ue in materia di riciclaggio
dei capitali criminali, di segreto bancario e di corruzione, temi
che torneranno di attualita' nel nuovo impegno a Vienna. (ANSA).
ONU: COSTA SUCCESSORE DI ARLACCHI, SODDISFAZIONE FARNESINA
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - Con la nomina di Antonio Maria Costa
a vice-segretario generale dell'Onu e a direttore esecutivo
dell'agenzia delle Nazioni Unite per il controllo delle droghe e
la prevenzione del crimine (Undccp), viene ''riconosciuto il
ruolo e l'impegno dell'Italia'' contro il narcotraffico e la
repressione della criminalita'. Cosi' la Farnesina esprime in
una nota la sua soddisfazione per la nomina di Costa ai vertici
dell'Undccp.
Per la Farnesina la sua nomina costituisce un ''successo'' per
una qualificata candidatura italiana.
Costa prende il posto di Pino Arlacchi stato per quattro anni
alla guida del programma che ha sede a Vienna.
La Farnesina ricorda infine che la prima convenzione delle
Nazioni Unite in materia e' stata sottoscritta nel corso della
conferenza Onu contro la criminalita' organizzata
transnazionale, tenutasi a Palermo nel dicembre 2000.
Il nuovo vice-segretario dell'Onu e' stato scelto ieri dal
segretario generale Kofi Annan su una vasta rosa di candidati
che comprendeva altri due italiani, l'ambasciatore Amedeo De
Franchis, rappresentante permanente dell'Italia presso
l'Alleanza Atlantica, e il deputato di Forza Italia Alberto
Michelini.
ONU: VIVA SODDISFAZIONE FARNESINA PER NOMINA COSTA A UNDCCP
Roma, 8 mar. (Adnkronos) - La Farnesina esprime viva
soddisfazione per l'avvenuta nomina del dott. Antonio Costa a Vice
segretario generale delle Nazioni Unite e a Direttore esecutivo
dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il Controllo delle Droghe e
la
Prevenzione del Crimine (UNDCCP), con sede a Vienna.
Con la nomina di Costa ai vertici dell'UNDCCP, che costituisce
un successo per una qualificata candidatura italiana, vengono ulteriormente
riconosciuti il ruolo e l'impegno dell'Italia nella lotta contro
il narcotraffico e nella repressione della criminalita' organizzata.
Si ricorda che la prima convenzione delle Nazioni Unite in materia
e' stata sottoscritta nel corso della Conferenza dell'ONU contro
la criminalita' organizzata transnazionale, tenutasi a Palermo nel
dicembre 2000.
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