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La replica a Fuoriluogo
Non ho scritto che la coltivazione dei papaveri
da oppio è una invenzione dei talebani. Non ho invocato la
paura dellinvasione della droga per giustificare i bombardamenti.
Ma se bombardamenti devono essere, non sarebbe male distruggessero
i depositi di droga, che sono un tesoro del regime. Sul resto non
entro in merito. Non condivido obiettivi e argomenti dellimpegno
antiproibizionista, battaglia che però rispetto per toni
civili e non violenti, così lontani da molti di quanti scendono
in piazza contro altre globalizzazioni, meno pericolose di quella
del commercio di droga, in gran parte in partenza dalla terra talebana.
Ribadisco, e sono grato al lettore che mi fornisce spunto per farlo:
le Cancellerie devono prendere globale consapevolezza che la diffusione,
proibita o meno, di droga, è una minaccia al mondo, non meno
grave di quella terroristica. E con altrettanto impegno va contrastata.
Gaspare Barbiellini Amidei
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