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25.02.2002
AFGHANISTAN: DROGA,USA ESENTANO KABUL DA SANZIONI LISTA NERA
(ANSA) - WASHINGTON, 25 FEB - L'Amministrazione americana ha oggi
concesso all'Afghanistan un'esenzione dalle sanzioni applicate a
chi e' inserito nella lista nera dei Paesi che producono droga.
Le sanzioni comportano che i Paesi in questione non possano ricevere
assistenza finanziaria americana, ne' diretta ne' tramite organizzazioni
internazionali. L'Afghanistan, e pure Haiti, restano sulla lista
nera, ma il presidente George W. Bush ha loro riconosciuto un'esenzione
dalle sanzioni nell'interesse della sicurezza nazionale degli Stati
Uniti. Continua invece a subire le sanzioni la Birmania, che non
potra' ricevere assistenza finanziaria: secondo le autorita' americane,
essa non ha mostrato sforzi sostanziali l'anno scorso per aderire
agli accordi internazionali antidroga. Queste indicazioni vengono
da fonti dell'Amministrazione che chiedono di non essere citate.
Un annuncio ufficiale e' atteso nelle prossime ore. Per gli Stati
Uniti, il regime dei taleban e la rete di al Qaida che fa capo a
Osama bin Laden, usavano i profitti della droga per finanziare il
terrorismo internazionale. Lo scorso anno, per il secondo anno consecutivo,
l'Afghanistan e la Birmania , principali produttori d'oppio e d'eroina
nel mondo, erano gli unici, fra i 24 Paesi della lista nera, a essere
colpiti dalle sanzioni perche' non cooperavano con gli Usa nella
lotta contro la droga. (ANSA).
DROGA: BUSH USA ESENTANO AFGHANISTAN DA SANZIONI LISTA NERA.
(ANSA) - WASHINGTON, 25 FEB - Il presidente americano George
W. Bush ha oggi concesso all'Afghanistan un'esenzione dalle
sanzioni che dovrebbero colpirlo perche' nella lista nera dei
Paesi che producono droga.
Le sanzioni comportano che i Paesi in questione non possano
ricevere assistenza finanziaria americana, ne' diretta ne'
tramite organizzazioni internazionali.
In una dichiarazione, Bush ha detto che l'Afghanistan non ha
finora fatto abbastanza per lottare contro la droga, ma ha
aggiunto che l'aiuto degli Usa e' vitale per gli interessi
americani e, quindi, continuera'.
L'annuncio di Bush ha reso ufficiale la decisione odierna.
L'Afghanistan, come pure Haiti, restano sulla lista nera, ma
Bush ha loro riconosciuto un'esenzione dalle sanzioni proprio
nell'interesse della sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Invece, la Birmania resta sulla lista e non potra' ricevere
assistenza finanziaria: secondo le autorita' americane, essa non
ha mostrato sforzi sostanziali l'anno scorso per aderire agli
accordi internazionali antidroga.
Secondoi gli Stati Uniti, il regime dei taleban e la rete di
'al Qaida' che fa capo a Osama bin Laden, usavano i profitti
della droga per finanziare il terrorismo internazionale.
Lo scorso anno, per il secondo anno consecutivo,
l'Afghanistan e la Birmania, principali produttori d'oppio e
d'eroina nel mondo, erano gli unici, fra i 24 Paesi della lista
nera, a essere colpiti dalle sanzioni perche' non cooperavano
con gli Usa nella lotta contro la droga. (ANSA).
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