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18.6.02
TRE GIORNI ANTIPROIBIZIONISTA A BOLOGNA CON
RAVE PARTY. INCONTRI, DIBATTITI E SFILATA DI CARRI PER IL CENTRO
CITTA'
(ANSA) - BOLOGNA, 18 GIU - Il popolo antiproibizionista
si da' appuntamento a Bologna il 29 giugno, per la sesta edizione
dello Street Rave parade, organizzato dal centro sociale Livello
57 e Movimento di massa antiproibizionista (Mdma). Una parata
di 40 carri sfilera' per le principali strade della citta' difendendo
il libero consumo di droghe leggere, a ritmo di musica, esclusivamente
autoprodotta, e senza alcuno sponsor. La festa sara' solo il
momento finale di una manifestazione che partira' il 27 giugno
per una tre-giorni di laboratori, dibattiti ed incontri. Si
parlera' di droghe, di carcere, di depenalizzazione dei reati,
di 'liberta' terapeutica', quella di usare la cannabis anche
a scopi terapeutici. Tra i relatori ci saranno Sergio Segio
e Sergio Cusani, il primo a nome del Forum droghe, il secondo
per l' associazione 'Societa' INformazione', creatura nata in
seguito alla personale esperienza vissuta in carcere dopo la
sentenza del megaprocesso di Tangentopoli. Entrambi si considerano
specialisti del carcere e non a caso si sono presentati all'
incontro con la stampa con tanto di divisa a strisce. ''Nella
tre-giorni bolognese - ha detto Segio - parleremo del 'nemico
perfetto', quello dei 15.000 detenuti che ogni anno finiscono
in cella per detenzione e consumo di droga. Una cifra che smentisce
quello che da anni ci ripetono tutti i governi, ovvero che non
c' e' piu' il carcere per i consumatori di droga. Non solo c'e',
ma uccide perche' tra tutte e' la misura peggiore, oltre che
quella piu' violenta. Non e' un caso che nell' ultimo anno siano
saliti a 70 i suicidi nelle carceri, con un aumento del 40%
rispetto al 2000''. A rincarare la dose ci ha pensato Cusani
che ha messo sotto accusa il tema sulla sicurezza.''E' solo
una trovata che i governi, sia quello attuale che il precedente,
usano all' occorrenza per tenere alto il livello di allarme
nell' opinione pubblica, tacendo quello che c'e' sotto. Un business
di 8.000 miliardi l'anno''. Da qui e' nata l' idea di ''Societa'
INformazione'', un' associazione che si batte per proporre alternative
al carcere. ''Ad esempio si potrebbero creare appositi centri
di accoglienza per i detenuti dopo l'amnistia o l' indulto.
Oppure si potrebbero dare aiuti economici con la formula delle
cosiddette 'borse-lavoro' del valore di 800.000/1.000.000. E
con un notevole risparmio del denaro di tutti i cittadini''.
Il Rave street si concludera' domenica 30 giugno con la festa
nella villa Angeletti, luogo che il comune di Bologna ha concesso
nuovamente a dimostrazione, e' stato detto nella conferenza
stampa di presentazione, dei buoni rapporti tra il Livello 57
e l' amministrazione.
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