"La nostra denuncia è la stessa espressa dello scienziato Julio
Montaner, che l'ha detto chiaramente: qui viene chi ci mette la faccia".
Così ad Ecoradio Alessandra Cerioli presidente della Lila (Lega
Italiana per la lotta all'Aids) e membro della Commissione Nazionale
Aids.
E' entrata ormai nel vivo, a Vienna, la XVIII Conferenza mondiale "Aids 2010" , il piu' importante appuntamento globale sul tema Hiv/Aids. Tra gli oltre 20mila delegati da tutto il globo non ci sono italiani e "Il nostro paese - ha spiegato la presidente della Lila - oltre ad essere l'unico stato a non aver versato i soldi per il Global Fund del 2009, cosa gravissima, non mette neanche i soldi per politiche innovative in Italia".
Cerioli, in collegamento telefonico da Vienna, ha sottolineato su Ecoradio: "Qui viene chi lavora veramente sull'Hiv. E l'Italia non c'è, non partecipa da molti anni alle conferenze mondiali. Non ci si pone neanche il problema. Qui ci viene chi ci mette la faccia - ha ribadito Cerioli - e noi lo vediamo continuamente: l'Italia nell'Hiv non ci mette la faccia" .
"Nel nostro paese i malati di Aids non se la passano male - ha ammesso Cerioli - ma tutte le conquiste sono frutto di decisioni prese trent'anni fa" .
Dicono di noi -
Rss - Sostieni Forum
Droghe - Pubblicità su Fuoriluogo
webmastering leonardo fiorentini per iWorks comunicazione
per segnalazioni tecniche sul sito webmasterATfuoriluogo.it