Morgan ha fatto pace con Verona e il 15 settembre si esibira' in un concerto al Teatro Romano.
Durante i mesi scorsi, spiega una nota della Dipartimento politiche
antidroga, era nata una polemica sulle pagine dei quotidiani per le
affermazioni rilasciate dal cantautore Marco Castoldi, in arte Morgan,
sul tema dell'uso delle sostanze stupefacenti in cui dichiarava di
averne fatto uso egli stesso per curare la propria depressione. Il
sindaco di Verona, Flavio Tosi aveva quindi negato il permesso
all'artista di esibirsi al teatro romano perche', 'non gradito in quanto
cattivo esempio per i giovani veronesi'.
Oggi l'incontro con il Sindaco di Verona e Giovanni Serpelloni, capo del
dipartimento Politiche Antidroga, ha messo a tacere ogni polemica.
'Ho un giudizio molto negativo sulle droghe - si e' ravveduto Morgan -
La cocaina e il crack, al di la' dell'apparente e illusorio quanto
temporaneo beneficio che sembra siano in grado dare, non possono
assolutamente essere rimedi utilizzabili per questa condizione'.
Soddisfazione e' stata espressa da Giovanni Serpelloni, capo del
Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei
Ministri: 'La questione ha avuto una forte rilevanza nazionale e ci
interessa che i messaggi sulle droghe che raggiungono i giovani siano
chiari: tutte le droghe hanno un potenziale distruttivo e la miglior
prevenzione e' non iniziare ad usarle, neppure per curiosita' o spirito
di sperimentazione. Verona, poi, in passato, ha dato un enorme
contributo di sangue e di vite umane, seppellendo moltissimi giovani del
tutto inesperti che sperimentavano le droghe per essere trasgressivi o
per emulare i loro idoli'.
'Credo che il sig. Castoldi - ha proseguito Serpelloni - abbia avuto una
grande lezione dalla vita ma contestualmente una grande opportunita' da
cui mi sembra che abbia imparato l'importanza di essere un esempio
positivo per il pubblico giovanile e di non utilizzare piu' ammiccamenti
verso l'uso di droghe come trasgressivo e di moda. Ora e' necessario e
auspicabile che le sue dichiarazioni vengano mantenute e che le sue
azioni future si dimostrino coerenti nel tempo, pena la perdita totale
della sua credibilita''.
La prova del rinnovato impegno nella lotta alla droga e' anche l'impegno
concordato di devolvere una parte dei proventi dell'incasso alle azioni
di prevenzione e cura delle tossicodipendenze sul territorio veronese.
'L'impegno futuro di noi tutti - ha aggiunto l'artista - e' quello di
costruire per i nostri figli un futuro veramente libero da tutte le
droghe perche' le attivita' artistiche sono piu' belle se realizzate e
vissute senza l'effetto degli stupefacenti'.
Spero - ha concluso Serpelloni - che per Morgan possa iniziare un nuovo
percorso di vita e che sviluppi la piena consapevolezza, come traspare
oggi dalle sue dichiarazioni che sia l'arte che la vita quotidiana
possano essere migliori senza alcun uso di droghe o abuso alcolico. La
sensibilita', l'intelligenza e a volte l'ingenuita' dimostrata durante
il nostro incontro mi fanno sperare che nel futuro Morgan non tradisca
ne' se stesso ne' il suo pubblico'.
"Apprezziamo la scelta del Sindaco di Verona e condividiamo l'esito
dell'incontro veronese fra Tosi, il Capo Dipartimento antidroga Giovanni
Serpelloni e il cantante stesso, perche' e' importante che da un
messaggio negativo e fuorviante si passi ad un forte impegno comune
contro la droga e i danni che ne derivano". E' quanto si legge in una
nota di Carlo Giovanardi, Sottosegretario di Stato alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al contrasto delle
tossicodipendenze, che aggiunge: "Fin dall'inizio della legislatura
abbiamo sottolineato che la politica di questo governo nei confronti
della droga mira a reprimere lo spaccio delle sostanze, prevenire il
loro uso attraverso una capillare opera di educazione e di informazione e
fare di tutto per recuperare coloro che sono caduti nella trappola
della droga".
Dicono di noi -
Rss - Sostieni Forum
Droghe - Pubblicità su Fuoriluogo
webmastering leonardo fiorentini per iWorks comunicazione
per segnalazioni tecniche sul sito webmasterATfuoriluogo.it