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In copertinaUno Zar russo all'ONU
Yuri Fedotov, ambasciatore russo di lungo corso, con una quarantennale carriera nella diplomazia ed ora di stanza a Londra, sarà il nuovo direttore esecutivo dell'UNODC. Si ferma dunque l'ultradecennale monopolio italiano antidroga che aveva vista prima pino Arlacchi e poi Antonio Maria Costa darsi il cambio alla guida della War on Drugs globale. Dalla padella alla brace. Leggi la presentazione e commenta sul blog di Fuoriluogo.it Droga, lo zar russo che pretende di guidare il mondoL'articolo di Tom Blickman (TNI) per la rubrica di Fuoriluogo sul Manifesto del 16 luglio 2010. Arlacchi: bene Fedotov, "pone fine a otto anni di colpevole inazione" Arlacchi e il suo erede Giorgio Bignami commenta le dichiarazioni di Pino Arlacchi dopo la nomina di Fedotov a nuovo capo dell'UNODC. Radicali: nomina di Fedotov non è buona notizia Ecco il commento dei senatori Radicali/Pd Marco Perduca e Donatella Poretti |
In Primo PianoIl Generale Ganzer condannato a 14 anni per drogaI giudici di Milano hanno condannato il comandante del Ros, generale Giampaolo Ganzer a 14 anni di reclusione, a 65mila euro di multa e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. L'accusa chiedeva 27 anni. In fondo gli è andata bene, in Iran avrebbe rischiato l'impiccagione. CNCA: “Agenzia per i detenuti, non condividiamo né metodo né modello”Soldi pubblici affidati a un ente senza esperienza. Percorsi standardizzati ad alto rischio di fallimento. Il comunicato del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza sul caso "Agenzia per i detenuti". Droga, assolta Danielona di Uomini e donneNon e' una spacciatrice, la Danielona di 'Uomini e Donne'. La pensa cosi' il giudice del tribunale di Roma Maria Teresa Cialoni che ha assolto, perche' il fatto non costituisce reato, Daniela Ranaldi, dall'accusa di detenzione di droga a fine di spaccio. Disponibili al confronto anche critico+Giovanni Serpelloni scrive al Manifesto dopo l'articolo di Franco Corleone nella rubrica di FL del 7 luglio 2010. La risposta di Corleone. Posa per playboy. Licenziata Guardia carcerariaSu Repubblica.it le foto che hanno causato il licenziamento della Cyber Girl della settimana, Jessie Lunderby. Giustizia: dal Dap una circolare per rendere meno invivibile il carcere d’estateIstituzione in ogni carcere di sezioni per detenuti prossimi alla dimissione, maggiore flessibilità nelle autorizzazioni per i colloqui con i familiari, più apertura al volontariato e alla comunità esterna nel periodo estivo. Il Direttore Generale dell’Ufficio detenuti e Trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Sebastiano Ardita ha inviato una circolare ai Provveditori Regionali allo scopo di sollecitare iniziative utili a fronteggiare il sovraffollamento nella difficile stagione estiva. Patrizio Gonnella su Italia Oggi del 15 luglio. Giustizia: il “carcere cattivo” che crea solo vendettaMolti gli stranieri. “Le cose peggiori? Non aver nulla da fare e vedere poco i familiari”. Quando chiedo se in cella hanno un ventilatore mi ridono in faccia. “Ventilatori? Ne abbiamo ottenuti due per la sala colloqui, perché i familiari dopo aver affrontato magari un viaggio lungo - molti detenuti non sono italiani - e diverse perquisizioni si ritrovano a incontrare padre, madre o figlio carcerato in un forno”. Giustizia: Antigone e A Buon diritto; lo Stato paghi il prezzo dell’illegalità delle carceriDopo aver visitato i 15 istituti penitenziari più sovraffollati d’Italia, le due associazioni e il settimanale Carta presentano un esposto a sindaci, Asl e assessori regionali alla Sanità. |
Nota a MargineArlacchi e il suo eredeGiorgio Bignami commenta le dichiarazioni di Pino Arlacchi dopo la nomina di Fedotov a nuovo capo dell'UNODC. Nuntio vobis gaudium magnum, esordisce Pino Arlacchi nella sua recente esternazione sulla nomina al comando dell'UNODC (l'agenzia delle Nazioni Unite per droghe e crimini), come successore di Antonio Costa, dell'ex ambasciatore russo Fedotov: cioè di un importante membro della nomenklatura di un Paese dove vi sono oltre 2 milioni di eroinomani; dove sono proibiti sia il metadone che qualsiasi altro intervento mirato alla riduzione del danno; dove supera l'80% la frequenza di consumatori per via iniettiva che sono ammalati di AIDS o almeno sieropositivi; dove le massime autorità invocano a gran voce la fine di una linea di condotta eccessivamente mollacciona nella lotta al narcotraffico. Finalmente insomma, continua Arlacchi, abbiamo un mio degno erede come generalissimo nella guerra alla droga - quella guerra in cui tra morti di droga illecita e morti sparati siamo già a diversi milioni di caduti, e molti altri ne occorreranno sino alla Vittoria Finale. Scongiurato, sottintende il Nostro, è infine il pericolo che si blocchi quel meccanismo che tante belle palanche procura all'economia criminale, da riciclare a sostegno di quegli inetti dell'economia legale; che tante cospicui bonus consente di stralciare dai megafatturati, onde far ragionare i politici di ogni razza e colore; che tanti onori procura alle corporazioni di scienziati e curanti, i quali altrimenti rischierebbero di restar disoccupati (dovendo cedere il posto, per maggior sciagura, ai pericolosi esperti di educazione e di corretta informazione, ai samaritani straccioni i quali sotto il labaro della "bassa soglia" corrono appresso ai rifiuti della società per evitarne l'eliminazione.) Precisiamo: non abbiamo ancora visto Mr Fedotov all'opera: quindi può darsi benissimo che la sua vasta esperienza in diversi Paesi gli abbia aperto gli occhi sull'esigenza di una politica agli antipodi di quella sinora sostenuta dagli USA, dalla Russia, dall'UNODC (e naturalmente dall'Italia). Se tale caravaggesca Caduta sulla Via di Vienna dovesse verificarsi, saremmo i primi a pregare il Padreterno e tutti i Santi che prendano Fedotov sotto la loro protezione, visto il trattamento riservato a casa sua ai "non allineati". Seconda precisazione: e Mr Obama? Dopo la riduzione a frattaglia della sua riforma sanitaria; dopo l'evirazione delle norme di controllo sulla finanza selvaggia; dopo le umiliazioni che gli ha inflitto la Corte Suprema, prima abolendo ogni limite ai finanziamenti delle lobbies ai politici, poi cassando le poche norme restrittive della vendita e del possesso delle armi (di cui buona parte vendute a caro prezzo ai narcotrafficanti); dopo i successi di una destra sempre più aggressiva, efficace burattinaia della pubblica opinione, che lo hanno costretto alla conferma della strategia di "ripulitura" un pezzo alla volta dei territori in mano ai talebani; dopo gli accordi dei suoi generali con gli oligarchi russi per l'acquisto di elicotteri (a circa $ 12.000.000 cadauno - un ottimo affare, per incidens, sia per gli uni che per gli altri); dopo il ritorno alla grande dei gigioni di una volta ("la guerra del Vietnam la stavamo vincendo, bastava un ultimo sforzo, ma quei disfattisti bastardi traditori comunisti .....[omissis] nelle nostre stesse file ce l'hanno impedito"); con l'incubo delle elezioni di Novembre: cosa volete che l'assediato Barack stia a rugare per la nomina all'UNODC di un potenziale sostenitore di quella linea che lui stesso e il suo Drug Czar hanno a parole rinnegato? Perciò Mr Arlacchi, che da un pezzo non si sentiva e del quale non pativamo l'assenza, oggi riemerge dagli abissi per cantare a squarciagola il suo Exsultate, Jubilate, sulle cui note l'Orso Russo si accinge a ballare felice e contento: facendo finta di non sapere quanti - nelle stesse Nazioni Unite e altrove, preoccupati, per esempio, per il mancato contenimento dell'AIDS e per il rigurgitare delle carceri - lo aspettano al traguardo del suo fallimento e della sua imbalsazione, a naturale completamento di un esemplare trio museale insieme ai suoi due predecessori. Il Ganzer condannatoFranco Corleone commenta la condanna in primo grado per spaccio al Generale Ganzer. La condanna in primo grado dopo un lungo processo del generale Ganzer per spaccio di stupefacenti è solo la punta di un iceberg ignoto. Non è stata riconosciuta l'associazione a delinquere, ma la pena a 14 anni di detenzione suscita impressione. Ovviamente i reati se confermati vanno contro la legge, ma il clima in cui si ritiene di avere assoluta mano libera nascono dall'ideologia della guerra alla droga. Anche la legge italiana, con norme aggravate dalla Fini-Giovanardi prevedono l'autorizzazione ad operazioni di polizia sotto copertura comprese acquisti, vendite di droga e rapporti con trafficanti con un ruolo della magistratura limitato e di mero controllo formale successivo ai fatti. Sarebbe interessante sapere quante operazioni "legittime" sono compiute, per far capire le origini di inevitabili inquinamenti. I fruttio della guerra alla droga sono davvero inquinati! Alfano peggio di Brancher5 milioni di euro con la scusa del lavoro ai detenuti. Il ministro di Agrigento senza pudore. Dopo avere sottratto 150
milioni di euro dalla Cassa Ammende per destinarli all'edilizia carceraria,
individua un soggetto assai improbabile, il Movimento per il rinnovamento dello
Spirito santo per gestire la neonata Agenzia per il reinserimento e lavoro dei
detenuti. Un nome blasfemo per un'opera sacrilega!
Si sono messi in tre per confezionare questo pacco
ai detenuti: Letta, Ionta e il ministro (per sbaglio)
Angelino.
Occorre una risposta forte. Il volontariato che
lavora con dignità scenda in sciopero subito e l'opposizione in Parlamento
presenti una mozione si sfiducia per il ministro della
giustizia. |
La rubrica su FL sul ManifestoDroga, lo zar russo che pretende di guidare il mondoL'articolo di Tom Blickman (TNI) per la rubrica di Fuoriluogo sul Manifesto del 16 luglio 2010. Il diplomatico russo Yuri Fedotov è stato nominato nuovo direttore esecutivo dell’ufficio Onu per le droghe e il crimine (Unodc). Quali saranno le implicazioni? La Russia ha i peggiori precedenti per la politica della droga e i diritti umani: ignora le evidenze scientifiche sulla prevenzione dello Hiv e la sua legislazione punitiva spinge i consumatori di droghe ai margini della società. Anche i contadini afgani che coltivano il papavero da oppio potrebbero risentire di questa nomina. I russi sono responsabili dei trentamila decessi per droga che avvengono in Russia ogni anno. |
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CampagneLe carceri scoppianoFirma l'appello lanciato dalle associazioni per potenziare le misure alternative e liberare i tossicodipendenti. |
Oltre la CartaRelazioni sulle tossicodipendenzeOn line la Relazione annuale 2010 sulle tossicodipendenze in Italia (dati 2009) (Integrale, file pdf 16mb). World Drug Report 2010On line la versione pdf del WDR2010 dell'ONU (in inglese) |
La biblioteca di FLLotta alla droga. I danni collateraliL’impatto sul carcere e sulla giustizia della legge contro gli stupefacenti in Toscana a cura di Franco Corleone / Alessandro Margara. Polistampa Editore. |
L'Agenda di FL.itFesta della Canapa 2010Appuntamento al Parco Tegge di Felina (RE) per la festa organizzata dall'Associazione Culturale Cannabis Inf. La Scuola Estiva 2010Nuovi consumi di una droga antica. Letture sociali, approcci teorici, interventi sul consumo di alcol a confronto. Il 2-3-4 settembre 2010 a Villa Cesi, Impruneta (Firenze) torna la Scuola Estiva di Forum Droghe/Fuoriluogo e CNCA in collaborazione con CESDA. European Masters in Drug and AlcoholAlcol e droga: un master europeo in una prospettiva multidisciplinare. L’uso e l’abuso di alcol, droghe e tabacco sono nell’agenda politica della maggior parte dei governi del mondo e, per questo motivo, negli ultimi anni i paesi europei hanno favorito iniziative al fine di programmare politiche e strategie comuni. Questo nuovo master europeo nasce con l’obiettivo di dare agli studenti l’opportunità di approfondire il tema del consumo e dell’abuso di sostanze in una prospettiva internazionale e multidisciplinare. Il master è parte dell’offerta formativa dell’Università di Middlesex (Inghilterra), dell’Università di Aarhus (Danimarca), dell’Università di Lubiana (Slovenia) e dell’Università del Piemonte Orientale A. Avogadro (Italia). Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con docenti e studenti provenienti da diversi paesi europei condividendo esperienze e conoscenze, attraverso scambi e periodi di tirocinio all’estero. Scarica il pieghevole informativo. |
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