la Newsletter di Fuoriluogo

La newsletter di Fuoriluogo
Anno IX - Nuova serie, Numero 15
23/06/2010

In questo numero

Diminuiscono i consumatori di droghe, aumentano quelli di alcol. Che è anch'esso una droga, ma legale per cui Giovanardi in fondo è contento. On line la relazione sulle tossicodipendenze 2010 sui dati 2009. Fra i consumatori che mancano all'appello nel 2009 ci sono però anche le vittime della war on drugs italiana i cui comitati, gli amici ed i parenti si incontreranno questo fine settimana a Perugia.

Per la rubrica di Fuoriluogo sul Manifesto del 23 giugno 2010 Mario German De Luca (Coordinamento Nazionale Nuove Droghe) commenta il Piano dei Progetti 2010 del Dipartimento antidroga.

Approfittiamo ancora della copertina per ricordarvi che proprio sull'alcol i cui consumatori sono in forte aumento sarà incentrata la summer school 2010 di Forum Droghe e CNCA: on line il sommario della relazione di Stanton Peele.

In copertina

La cultura della Temperanza in Italia, la politica dell’alcol, il trattamento

Nuovi consumi di una droga antica. Letture sociali, approcci teorici, interventi sul consumo di alcol a confronto. Il 2-3-4 settembre 2010 a Villa Cesi, Impruneta (Firenze) torna la Scuola Estiva di Forum Droghe/Fuoriluogo e CNCA in collaborazione con CESDA.

On line l'estratto dalla presentazione che Stanton Peele terrà al seminario di Impruneta.

Vai al programma completo.

In Primo Piano

Droghe, CNCA: entusiasmo fuori luogo, i servizi sono in ginocchio

Sorprendenti i dati contenuti nella Relazione al Parlamento 2010 per il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza. Dati "che, in ogni caso, non indicano un successo del Governo".

Manovra: "tagliati" 18 milioni di euro al Dap, di cui 7,4 mln a mantenimento e rieducazione dei detenuti

Il taglio ai fondi Fas previsto in manovra, nel 2011, ammonta a quasi 900 milioni di euro. Lo si legge nella tabella sui tagli lineari ai ministeri consegnata oggi in commissione Bilancio dal sottosegretario all'Economia, Luigi Casero.

Cannabis sul web: 6 indagati

Avevano acquistato via Internet semi di canapa e ora sono sospettati di aver coltivato sostanze stupefacenti.

Giamaica, arrestato il boss "Dudus" Coke che ha messo Kingston a ferro e fuoco

È finita la lunga fuga del potente capo del narcotraffico. Secondo gli Usa è responsabile di quasi 3mila omicidi

Nota a Margine

Il "trionfo" di Giovanardi

Franco Corleone commenta sul suo blog le dichiarazioni di Giovanardi e Berlusconi sulla diminuzione dei consumatori di droghe in Italia.

Carlo Giovanardi, il piccolo zar antidroga ha capito che la retorica sulla devastazione morale prodotta dai consumi di sostanze stupefacenti aveva stufato e così ha pensato bene di annunciare trionfalmente che i consumatori in un anno sono diminuiti di un milione!
Le ricerche sulle droghe illegali in Italia sono quasi sempre al servizio del pensiero unico del potere, i sondaggi poi con tutta evidenza hanno un tasso di errore assai alto per la paura che l’illegalità produce.
Con la diffusione di test di ogni tipo, a partire da quelli ai lavoratori con il rischio di licenziamento, chi si azzarderebbe a confessare il “vizio” o la “malattia” come giudica Giovanardi stili di vita e comportamenti che non capisce?
In compenso, Giovanardi capisce bene le ragioni del lambrusco e quindi può essere soddisfatto della sostituzione del consumo della canapa con quello dell’alcol.
Dai dati comunicati nella conferenza stampa pare scomparso il problema del numero immenso di tossicodipendenti e di consumatori o piccoli spacciatori in carcere? Le carceri esplodono e la linea dell’ottimismo cancella una tragedia quotidiana: è un altro volto del cinismo dopo quello manifestato contro Stefano Cucchi.
L’ultima nota di colore è il commento di Berlusconi (scritto da Capezzone?) di elogio all’opera del Governo per il danno provocato alla mafia.
E’ mancato solo un pensiero di solidarietà a don Gelmini, protettore dei deboli.

La rubrica su FL sul Manifesto

Progetti antidroga, compiti sottratti alle Regioni

Mario German De Luca (Coordinamento Nazionale Nuove Droghe) commenta il Piano dei Progetti 2010 del Dipartimento antidroga per la rubrica di Fuoriluogo sul Manifesto del 23 giugno 2010.

Esisteva, un tempo, il Fondo Nazionale Lotta alla Droga. Istituito dal Testo Unico 309 del ‘90, è stato gestito interamente dai Governi fino all'emanazione della legge 45 del ‘99 che ne ha disposto il trasferimento alle Regioni per il 75% ed ha riservato allo Stato il 25%. Con l'approvazione della legge 328/2000 e, subito dopo, con la modifica del Titolo V della Costituzione Italiana, la quota del 75% destinata alle Regioni è confluita nel Fondo Nazionale Politiche Sociali che la legge finanziaria del 2002 ha attribuito alle Regioni “senza vincolo di destinazione”. Da quel momento le Regioni si sono regolate, più o meno saggiamente, per la destinazione delle risorse dedicate alla droga all'interno del Fondo Regionale Politiche Sociali. Il restante 25% è stato a volte sacrificato, a volte saccheggiato, a volte stornato dalla destinazione prevista e mai abolita.
Quest'anno il Dipartimento per le politiche antidroga ha reperito oltre 26 milioni di euro con i quali ha elaborato un “Piano dei Progetti 2010”.
Una prima questione è l'apparente distanza tra il complesso dei progetti previsti ed i compiti istituzionali del Dipartimento. Nel testo si legge che il Dipartimento ha “realizzato interventi a tutto campo” e, dall’esame delle schede dei 49 progetti, l'affermazione appare vera. Tuttavia il Decreto istitutivo del nuovo Dipartimento, dell'ottobre 2009, dice che esso deve “promuovere, indirizzare e coordinare l'azione di Governo” ... “nonché promuovere e realizzare attività di collaborazione con le pubbliche amministrazioni competenti nello specifico settore, le associazioni, le comunità terapeutiche, i centri di accoglienza”. Quindi le attività, secondo il nostro ordinamento, sono compito dei soggetti specificatamente indicati, ed il Dipartimento ha il compito di coordinare e collaborare. Ora, la funzione di una quota nazionale di risorse dovrebbe essere quella di favorire  interventi nel campo della prevenzione, della cura, della riabilitazione e del reinserimento dei tossicodipendenti, svolti dai soggetti deputati. La funzione di collaborazione del Dipartimento si sostanzia, sempre secondo il Decreto istitutivo, nel provvedere “alla raccolta della documentazione sulle tossicodipendenze, alla definizione e all'aggiornamento delle metodologie per la rilevazione, l'elaborazione, la valutazione ed il trasferimento all'esterno delle informazioni sulle tossicodipendenze”; “cura, inoltre la definizione ed il monitoraggio del Piano di azione definendo e concretando forme di coordinamento e strategie di intervento con le regioni, le province autonome e le organizzazione del privato sociale accreditato”. Cercando di semplificare: il Dipartimento non attiva (non dovrebbe attivare) interventi, ma collabora e coordina le attività con i soggetti elencati nel Decreto, le Regioni in testa. Al contrario, nella presentazione del Piano, il Capo del Dipartimento, Giovanni Serpelloni scrive che si è voluto interrompere la consuetudine per cui la gestione tecnica e finanziaria era totalmente delegata alle Regioni poiché i progetti erano troppo localizzati, poco valutabili e privi di coordinamento. Non mi addentro sulla legittimità delle scelte di cui dovrebbero dolersi le Regioni; sottolineo  soltanto che la volontà di non delegare alle Regioni non può significare la loro esclusione quasi totale, come avviene nel Piano Progetti 2010 (ad eccezione della Regione Sardegna che ha la titolarità del  progetto di reinserimento sociale); magari utilizzando la scorciatoia del coinvolgimento diretto delle Aziende Sanitarie ed ingaggiando altri soggetti come le organizzazioni internazionali, Università e centri di ricerca,  le Ferrovie dello Stato, ecc.
Lo spazio limitato di questa rubrica non consente di entrare nel merito dei 49 progetti, sui quali sarà opportuno che si esprima l’intera policy community.  Una sola annotazione: a parte che dovrebbe essere il Ministero della salute a promuovere studi e ricerche (secondo l’articolo 2 DPR 309/90), la presenza di molti progetti di ricerca (in gran parte nell’ambito delle neuroscienze) non centrati, come prescritto dal decreto istitutivo del Dipartimento, nel campo dell'incidentalità correlate all'uso di droga e alcol, sottrae risorse ai compiti prioritari del Dipartimento.

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Campagne

Le carceri scoppiano

Firma l'appello lanciato dalle associazioni per potenziare le misure alternative e liberare i tossicodipendenti.

I Diritti alzano la voce

La campagna in favore dei diritti sociali promossa dalle associazioni del terzo settore, fra cui Forum Droghe. Vai al sito.

Oltre la Carta

Relazioni sulle tossicodipendenze

La biblioteca di FL

La ganja e i Caraibi

"La ganja e i Caraibi. cultura, economia, politica" a cura di Franco Corleone e Grazia Zuffa, traduzioni di Marina Impallomeni. Il Quaderno numero 3 di Fuoriluogo realizzato in collaborazione con il Rototom Sunsplash Festival. Il quaderno è disponibile in formato pdf, e sarà inviato in forma cartacea a tutti i nuovi iscritti di Forum Droghe: ISCRIVITI!

Contro l'ergastolo

E’ uscito nelle librerie, edito da Ediesse, il volume “Contro l’ergastolo – Il carcere a vita, la rieducazione e la dignità della persona” curato da Franco Corleone e Stefano Anastasia. Sul sito di fuoriluogo.it trovate la scheda di presentazione. Sul sito di Ediesse potete ordinare il libro.

Libro Bianco sulla Fini Giovanardi

Tre anni di applicazione della legge 49/2006 sulle droghe. Illustrazione e commento dei dati sulle conseguenze penali e sulle sanzioni amministrative. I riflessi sull’amministrazione della giustizia e sul carcere. On line il libro bianco a cura di Forum Droghe, Antigone, la Società della Ragione.

Proibizionismo: ecco quanto ci costi

Scarica la ricerca di Marco Rossi, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dal titolo: "Il costo fiscale del proibizionismo: una simulazione contabile". Aggiornata a settembre 2009.

L'Agenda di FL.it

LIBERTÀ e SICUREZZA: ma per chi?

Il Comitato Verità e Giustizia per Aldo Bianzino, promuove due 
giorni di confronto e riflessione, su autoritarismo, proibizionismo, carcere e sicurezza il 25 e il 26 giugno 2010 a Perugia. Vai al comunicato stampa.

Rototom Free

I edizione del festival di musica e cultura a ingresso gratuito il 2-3 Luglio 2010 al Parco del Cormor - Udine.