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la seconda (e qui siamo a 1.000 persone, ormai).
Abbiamo provato a realizzare una sommaria analisi del profilo
di chi si è registrato e ne è uscito un primo quadro
di chi sono i nostri «aficionados».
Maschi, giovani, studenti e del centro-nord (ma con una forte
punta di romani). Questo è il risultato che balza agli
occhi, ma che merita di essere analizzato con un po più
di attenzione.
Età
Partiamo dai generi: circa il 70% sono maschi, mentre la fascia
di età maggiormente rappresentata è quella dei ventenni.
Fra i 600 che hanno dichiarato gli anni, infatti, troviamo un
buon 30% fra i 20 e i 29, oltre il 25% dai 30 ai 39, il 20% fra
i quarantenni e il 15% sotto i 20 anni. Rimane un gruppo del 10%
over 50 con qualche caso isolato sopra i 60 anni.
Di dove?
Stati Uniti, Grecia, Perù, Argentina, Francia, Danimarca,
Gran Bretagna. Addirittura un iscritto dal sud est asiatico: questa
la nostra «comunità allestero», ma, naturalmente,
la stragrande maggioranza dei nostri registrati è italiana.
Il record spetta a Roma, con più del 10% dei registrati.
Lazio e Lombardia si equivalgono, ciascuna con il 15% del totale.
Molti poi vengono dalla Toscana e dallEmilia Romagna (10%
per ciascuna regione). Complessivamente nord e centro si equivalgono,
con un 40% di concentrazione in ogni area geografica. Al sud e
nelle isole, invece, si trova il 20% dei registrati.
Cosa fanno?
Una buona fetta (25%) è di studenti. Ma un dato assai interessante
è che un altro 25% si può definire di addetti ai
lavori: se infatti si raggruppano le qualifiche di psicologo,
educatore, operatore sociale, operatore di strada, assistente
sociale, vediamo che questo gruppo è assai rappresentato
nel nostro universo. Cè poi un alto numero di impiegati
e disoccupati e una presenza significativa (5%) di giornalisti.
Qualche medico e qualche avvocato, ma con percentuali intorno
al 2% e anche un esperto glottologo, oltre a un «artista
dissociato».
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