Torna alla pagina precedente
La situazione legale della Cannabis terapeutica negli USA

 
Il primo a sollevare di fronte alla legge statunitense il problema dell'uso medico della Cannabis fu Robert Randall, un ammalato di glaucoma, che aveva constatato un miglioramento dei suoi disturbi ogni volta che fumava marijuana.

Al termine di una lunga battaglia legale (durata dal 1976 al 1982) Randall ottenne il riconoscimento del suo diritto all'uso terapeutico della cannabis.

cover

Nel 1996 nello stato della California viene sancita per la prima volta, tramite un referendum, la liceità dell'uso terapeutico.

Una politica analoga viene successivamente adottata anche dall'Arizona, aprendo conflitti legali con il governo federale, attestato su un pregiudiziale rifiuto di ogni sperimentazione su questo terreno.

Una prima grossa sconfessione di questo 'oltranzismo proibizionista' arriva alle elezioni del novembre del 1998: gli elettori americani di 6 stati, consultati con un referendum su questo tema, approvano l'uso terapeutico della marijuana per i malati di tumore e di AIDS.

Una seconda tornata elettorale nel novembre 2000 allarga il numero degli stati che si pronunciano. L'uso medico della marijuana risulta attualmente approvato sulla base di referendum in 8 stati: Arizona, Alaska, California, Colorado, Maine, Nevada, Oregon e Washington.

A questi si aggiunge lo stato delle Hawaii che ha introdotto la liceità dell'uso medico attraverso una iniziativa parlamentare.

19.5.2004 - Il senato del Vermont ha approvato in via definitiva una norma che ammette l'uso terapeutico della cannabis. Il Vermont diventa dunque il decimo stato che permette a pazienti qualificati di coltivare, possedere e usare cannabis a scopi medici senza il timore di essere arrestati in base alle leggi dello stato. Sulla medesima questione verranno chiamati a pronunciarsi, in un referendum che si terrà il prossimo novembre, anche gli elettori di Arkansas e Montana.

Questa serie di pronunciamenti ha spesso provocato aspri conflitti tra le autorità federali e quelle dei singoli stati.

Una causa intentata nel 1998 dal governo federale contro la Oakland Cannabis Buyers Cooperative, una cooperativa di produttori, si era risoIta in primo grado con un esito sfavorevole alla Cooperativa, in quanto la Corte Distrettuale l'ha diffidata dal continuare la sua attività. Nel grado di appello, invece, le difese basate sulla necessità dimostrabile delle cure mediche e dell'aspetto terapeutico della questione, hanno portato alla revoca della diffida. A questo punto, però, è intervenuto il Governo che ha ottenuto la revisione del processo da parte della Corte Suprema, la quale, con un secco voto unanime, ha ribadito che la produzione e la distribuzione di marijuana rimangono illecite anche se praticate a scopo medico.

Se la sentenza dovesse essere applicata dovrebbero immediatamente chiudere le decine di cooperative di produttori nate dopo i risultati dei referendum e i medici non potrebbero più prescrivere ai loro pazienti questo tipo di cure.

La decisione della Corte suprema ha però scatenato un vero e proprio caso politico, con il presidente Bush che annuncia un giro di vite e il governo californiano "liberal" deciso a disobbedire alle imposizioni centrali.

«La California continuerà ad assolvere al suo ruolo storico - dice il ministro californiano della Giustizia Lockyer - resterà un laboratorio delle politiche più avanzate a favore dei cittadini. Vogliamo aiutare i nostri ammalati che non hanno altre speranza di alleviare le loro sofferenze». Lo confortano numerose testimonianze di pazienti in cura. Angel McClary, 35 anni e un tumore al cervello inoperabile, dice che dal 1998 la marijuana le è indispensabile per alleviare le sue sofferenze: «Adesso dovrei andare alla ricerca di uno spacciatore? La Corte Suprema vuole gettarmi nelle braccia dei criminali».

APPROFONDIMENTI

Intervista
LA LEGISLAZIONE SULL'USO MEDICO DELLA CANNABIS IN OREGON

Bernardo Parrella
LA DIFFICILE SFIDA DEI PAZIENTI CALIFORNIANI
Fuoriluogo febbraio 2001

Bernardo Parrella
LA CANNABIS MEDICA DI FRONTE ALLA CORTE SUPREMA
Fuoriluogo aprile 2001

Charles Lane
COURT RULES AGAINST 'MEDICAL MARIJUANA
Washington Post. 14.5.2001

Il testo della sentenza della Corte Suprema
CittadinoLex 14.5.2001

Federico Rampini
LA CORTE SUPREMA VIETA L'USO TERAPEUTICO DELLA MARIJUANA, LA CALIFORNIA SI RIBELLA
La Repubblica 17.5.2001

Torna alla pagina precedente