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Howard
Marks
Mr Nice
Edizioni Socrates, pp. 540
Euro 19
È stato finalmente tradotto in italiano il best-seller inglese
del Marco Polo della droga, che ha venduto in Gran Bretagna
oltre 500.000 copie ed è già stato tradotto in altre
lingue europee.
Howard Marks racconta in una brillante autobiografia la sua carriera
nel mondo del traffico di hashish e marjiuana. Questattività
lo porterà alla cattura e allarresto da parte della
Dea, fino a scontare una pena di sette anni nel più duro
penitenziario americano, a stretto contatto con i più pericolosi
criminali e assassini.
La storia inizia dunque dalle esperienze adolescenziali di Howard
Marks nel suo nativo Galles, poi studente e professore di fisica
a Oxford, allepoca dei movimenti giovanili degli anni 60.
Il protagonista, attirato da queste culture alternative, si trasferisce
a Londra e si avvicina alle droghe. Inizia a consumare quantità
sempre maggiori di hashish e, da semplice consumatore, diviene un
vero e proprio spacciatore su scala mondiale. I nuovi traffici lo
portano a conoscere da vicino le più disparate organizzazioni:
Ira, Cia, mafia, mentre le incalzanti indagini giudiziarie lo spingono
ad escogitare innumerevoli stratagemmi. Arriva a usare 43 nomi falsi,
89 linee telefoniche, 25 società di copertura, rivelandosi
«un eroe... eccentrico e intelligente».
Mr Nice, pur narrando storie ed episodi che hanno per sfondo il
clima culturale degli anni 60 e 70, è riuscito
a riscuotere un inatteso successo soprattutto fra le giovani generazioni.
Queste ultime vedono forse, nelle rocambolesche vicende di Mr Nice,
un riflesso di quel loro spirito ribelle e irriverente che il proibizionismo
delle leggi attuali finisce per frustrare.
Howard Marks è stato in Italia in dicembre e ha visitato
anche il Parlamento, senza suscitare troppo scandalo, nonostante
i suoi trascorsi... (giuseppe angeleri)
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