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Maurizio
Crispi - Eugenio Mangia
Il disagio giovanile contemporaneo. Immagini di un'adolescenza
tradita.
Editrice ILA PALMA, Palermo 1999, 296 pagine, lire 30.000 (ISBN
>88-770-4391-1) (si trova nelle librerie Feltrinelli)
Una raccolta di 6 lunghi saggi
sulle varie manifestazioni del disagio fra i giovani (tra cui la
violenza, i comportamenti a rischio, la ricerca di sensazioni forti,
la tossicodipendenza), viste anche attraverso una serie di storie
e di "schede" molto significative e illuminanti, tratte da libri,
articoli di giornale, film. La violenza che passa dai film e dai
videogiochi nella vita quotidiana (violenza negli stadi, violenza
contro i "diversi"), le bande giovanili, il fenomeno dei naziskin,
lo stordimento dei raves, la "vita riflessa" della televisione,
la frequente assenza dei genitori (o comunque la incapacitą di realizzare
un "normale" rapporto genitori-figli), la spinta crescente alla
competitivitą pił sfrenata, unita alla carenza o assenza di valori
etici di fondo e di modelli positivi di riferimento: tutti elementi
che - insieme alla proliferazione, specie nelle grandi cittą, dei
"nonluoghi generatori di solitudini" - contribuiscono alla nascita
di un malessere tanto pił grave e diffuso quanto meno riconosciuto,
che si manifesta in una serie di comportamenti rischiosi - dal ricorso
alla "droga" alla sfida alla morte in automobile - o in una cieca
distruttivitą verso le cose, verso gli altri, o anche verso se stessi,
fino all'estremo del suicidio. Un libro sulla naturale fragilitą
degli adolescenti e sulla loro profonda mancanza di difese di fronte
al bombardamento dei mass-media, e in generale, della societą degli
adulti, che li vorrebbe essenzialmente acquirenti acritici di beni
usa-e-getta. A fianco di tutto questo, che naturalmente richiama
(e richiede) la nostra maggior attenzione, non mancano per fortuna
le note di speranza: giovani che, nel confronto con la difficile
realtą in cui vivono, sanno cogliere spunti positivi di maturazione,
sviluppare capacitą di critica e di giudizio, manifestare luciditą
di scelte. In breve, un libro fortemente raccomandato a tutti quelli
che operano professionalmente a contatto con i giovani (insegnanti,
psicologi, operatori di servizi) e a quei genitori consapevoli che
- per capire il mondo in cui i loro figli si trovano a vivere -
hanno voglia di impegnarsi in una lettura non sempre facile, ma
che, con la profonditą delle sue analisi e la ricchezza dei suoi
spunti di riflessione, li ripagherą ampiamente della fatica.
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