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International Drug Tribune
a cura di Marina Impallomeni
Conferenza di Atene
Ha avuto scarsa eco sui giornali la conferenza sulla politica
delle droghe organizzata dal governo greco, titolare della presidenza
Ue, insieme all’Osservatorio di Lisbona (Emcdda) e alla
Commissione europea per discutere i risultati del piano d’azione
europeo approvato nel 2000 e individuare le linee guida del nuovo
piano d’azione, da vararsi entro il 2004. L’iniziativa,
che si è tenuta ad Atene dal 6 all’8 marzo, intendeva
anche mettere a punto una posizione il più possibile unitaria
dell’Ue in vista del meeting Onu di Vienna. Un’impresa
piuttosto ardua, viste le forti differenze tra i singoli paesi,
con posizioni talvolta molto chiuse come è il caso, ad
esempio, della Svezia. Tuttavia il ministro degli esteri George
Papandreou, in veste di ospite, ha introdotto nella sua relazione
d’apertura una serie di spuinti apprezzabili, in quanto
vanno nella direzione di un’apertura alle esperienze più
avanzate nel campo della drug policy.
In particolare, Papandreou ha posto il problema della riduzione
del danno connesso al consumo. «Se il consumo di droghe
non può essere eliminato – ha detto il ministro –
possiamo almeno ridurre il danno alla salute e impedire la marginalizzazione
di consumatori ed ex-consumatori, anche di quelli che sono tuttora
tossicodipendenti». Il ministro ha anche ribadito il principio
secondo cui i tossicodipendenti necessitano di cure e non vanno
criminalizzati, esprimendo «l’esigenza di usare appieno
una serie di coraggiosi progetti pilota, riguardanti la somministrazione
sotto supervisione di sostanze narcotiche sostitutive in modo
organizzato». Un riferimento ai trattamenti con eroina già
sperimentati in più paesi.
Papandreou ha espresso anche l’esigenza che la politica
delle droghe sia basata su dati ed evidenze scientifiche «di
modo che noi politici possiamo essere meglio informati e più
efficaci nelle decisioni che prendiamo».
Nel corso del suo discorso Papandreu ha annunciato che il ministro
degli esteri francese sta organizzando una conferenza sul traffico
di droga in Asia Centrale, che si terrà il 21 e 22 maggio
in Francia.
Speech by Foreign Minister
George Papandreou at the High-Level Confrence on Drugs on the
subject: «Towards an effective drug policy: Scientific documentation,
everyday action and political choices»
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