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Tratto da www.postagratis.net n° 33

Spinello libero, morti tutti

La dott.ssa Giannunzio dimostra di saper bene che attorno al 300 d.C. fu sperimentato il primo grande analgesico, l'oppio, un rimedio così prezioso da far dire ai galenisti "sine oppio nulla medicina", finito molto male quand' é passato dalle mani della scienza medica e farmaceutica ai filibustieri criminali (narcotrafficanti).

Droghe pesanti, droghe leggere non esistono, sono falsità lessicali; con il termine droga si deve intendere ogni principio attivo (o farmaco). lo dimostra l'americana F.D/.A.: cioé l'Amministrazione Federale dei farmaci (drugs).

Ciò che erroneamente s' intende per droga sono allucinogeni, stupefacenti, psicotropi, cioé sostanze che se non sono usate per scopo terapeutico ( a dosaggio e terapia controllati dai medici) finiscono per essere distruttive proprio per l'uso scriteriato a scopo ricreativo o altre incoscienti balorde trovate.

La marijuana, sottoprodotto allucinogeno della canapa (droga leggera é una mistificazione) fumata nello spinello é detta "hashish" (in arabo o indiano vuol dire assassino) perché veniva fornita ai sicari per far fuori gente scomoda, sotto l'effetto euforico della...fumatina.

Questo vizio innocuo, come dicono i giovani, nella sola Italia, in una anno ha provocato circa 150 morti (anche la cannabis, provoca assuefazione fino allo sballo totale).

Usare medicamenti contenenti questi principi attivi, nei pazienti, specie nella fase terminale, é opportuno e doveroso.

Per il resto, cioé nel vizio considerato innocuo dai giovani, é insita, come ben scrisse un magistrato cremonese, la "licenza di uccidersi", per condannare certo permissivismo legislativo.

L'esempio é fornito proprio dall'Olanda, che non riesce più ad abrogare una legge assassina che ha provocato un aumento di morti per overdose di circa il 12% all'anno. Poiché questo é il momento della "gioventù bruciata", uno Stato di diritto deve provvedere a tutelarla con leggi severe, cioé con norme deterrenti.

Colombini dott. Alberto