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Ennesimo provvedimento notturno del Centro Destra
Legalizzata la Cocaina?
dal nostro inviato
Roma 27 luglio 2002- Non poteva mancare un intervento legislativo
ad hoc, motivato dall'urgenza di tenere in vita il governo, a seguito
dello scandalo Cocaina al Ministero delle Finanze. Dopo il “legittimo
sospetto” ecco arrivare nel bel mezzo dello scontro politico
la questione cocaina. La Cocaina, si legge in un disegno di legge
depositato in fretta e furia stanotte dal Polo, “può
essere utilizzata, all'interno di strutture ministeriali, come coadiuvante
dell'attività di direzione delle amministrazioni”.
Il ddl inquadra quindi la sostanza stupefacente come una sorta di
integratore dietetico, soggetto pero' per il reperimento e la distribuzione
al controllo dello Stato: se ne occuperanno i Carabinieri, e non
la Guardia di Finanza, come previsto inizialmente. Si tratta di
una proposta di mediazione, dopo che AN ha dovuto suo malgrado abbandonare
le barricate sotto l'assalto dei falchi di Forza Italia, ed ha richiesto,
come garanzia, un ruolo attivo dell'arma nel reperimento, controllo
e distribuzione della sostanza.
Ma perchè un provvedimento simile, che va contro alle politiche
antidroga inaugurate da Fini e portate avanti dal prefetto Soggiu?
I dirigenti ministeriali lo ammettono, a denti stretti: “non
riusciremmo a far quadrare i conti senza l'aiuto della cocaina”,
smentendo pero' che all'interno del Ministero ci fosse una centrale
di spaccio. Molte voci avevano in un primo tempo fatto trapelare
che la cocaina servisse ad arginare l'indebitamento, e quindi evitare
il condono fiscale. Ma si trattava di depistaggi. “Gli serve,
ma per uso assolutamente personale, senno' come farebbero a inventarsi
un po' di credibilità per i provvedimenti del Ministro Tremonti...”
ci confessa, preoccupato, un commesso del Ministero. Nessun intervento,
per ora, dal Centro Sinistra che attende la riunione del primo settembre
per trovare una posizione comune. Nel Polo, in cui spicca l'imbarazzato
silenzio dei centristi, interviene il solo Schifani a difesa del
provvedimento: “è un passo in avanti nella grande trasformazione
del paese voluta dal Presidente Silvio Berlusconi, dopo i buchi
al Ministero delle Finanze e tutti quei comunisti che si fumavano
spinelli, noi almeno abbiamo eliminato le siringhe, e non intossicheremo
nessuno con il fumo passivo.”
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