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DROGA: NON EROINA MA CITROSODINA, SCARCERATI DOPO
14 GIORNI
(ANSA) - VENEZIA, 15 GEN - Non eroina, ma citrosodina: ci
sono volute due settimane per accertarlo e nel frattempo una
coppia di amici milanesi e' rimasta in carcere perche' quei 15
chili di sostanza bianca trovata nella loro auto era risultata
positiva al primo narcotest. Protagonisti della vicenda,
riportata oggi da Il Gazzettino, Valentino Pozzi, 50 anni, e
Loredana Rugna (36).
I due, partiti da Milano e di ritorno da Tarvisio (Udine),
erano stati arrestati dalla guardia di finanza la notte di San
Silvestro, alla barriera autostradale di Mestre. Nell'auto
guidata da Pozzi, una Mercedes 500, erano stati trovati 15 chili
di sostanza bianca dentro una borsa appoggiata su un sedile.
Pare che le ''fiamme gialle'' avessero avuto una ''soffiata'',
tanto che l'uomo avrebbe poi ammesso di essersi prestato a fare
da ''corriere'', ma evidentemente si e' trattato di un
depistaggio. La donna, invece, ha sempre sostenuto di non sapere
nulla e di essersi limitata ad accompagnare l'amico durante il
viaggio.
Quando sono arrivari i risultati delle analisi effettuate dai
laboratori specializzati, il Pm Bianca Maria Cotronei ha chiesto
e ottenuto dal gip Stefano Manduzio l'immediata scarcerazione
dei due.
''Stupisce - ha commentato oggi l'avvocato Antonio Bondi,
difensore della donna - che la citrosodina sia potuta risultare
positiva al primo narcotest. In ogni caso due settimane per
l'accertamento definitivo sono un tempo intollerabile''.(ANSA).
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