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Archive for novembre, 2008

Razzismo su Facebook. Gruppi italiani contro i Rom

Calderoli e Borghezio, entrambi leghisti, sono iscritti [o sono stati iscritti perché Calderoli non ha più una sua pagina] a gruppi razzisti su Facebook, come denunciava lo scorso luglio Marcello Saponaro, consigliere dei Verdi in Lombardia. I gruppi erano: l’alcolica xenofobia di +Rum – Rom; la diversione sessuale del gruppo I have never had sex with a goat [capra]; a TPC – Terronism Prevention Committee [Terroni strike back]. C’è poi il gruppo di sostegno allo xenofobo d’oltralpe Jean Marie Le Pen quello «Odio i terroni».
Oggi il capogruppo del Pse al Parlamento europeo, Martin Schulz, ha lanciato una campagna per l’espulsione da Facebook di sette gruppi neo-fascisti italiani, sostenendo che contengono messaggi «ripugnanti» contro i rom. «Mi appello a Facebook affinché li rimuova immediatamente – dichiara in un comunicato Schulz – E’ vergognoso che nel giorno in cui l’Europa ricorda i caduti in guerra Facebook aiuti coloro che vogliono riportarci indietro a quell’epoca oscura”, ha detto Schulz l’11 novembre, ricordando il 90esimo anniversario della fine della Prima guerra mondiale.
Nel comunicato del Pse vengono citati i gruppi: Bruciamoli tutti, Rendiamo utili gli zingari: trasformiamoli in benzina verde, Diamo un lavoro gli zingari: collaudatori di camere a gas, tutti gestiti da italiani.

Vedi la denuncia sul blog di Marcello Saponaro.

Da Carta.

Il tribunale olandese della cannabis

Dal sito di Encod riprendiamo questa notizia:

L’Aia, 13 novembre 2008 – Tre organizzazioni che propugnano l’emancipazione dell’utilizzo della pianta della cannabis presenteranno il primo Tribunale olandese della cannabis l’1 e il 2 dicembre a Nieuwspoort, presso il Centro Stampa Internazionale Press dell’Aia. Per concludere il primo giorni di audizioni, vi sarà un dibattito sulle politiche olandesi sulla cannabis moderato da Frans Weisglas, l’ex portavoce del Parlamento olandese.

I tre ministri governativi responsabili per la politica olandese sulle droghe sono stati invitati a questo dibattito, per difendere le attuali politiche sulla cannabis. Essi sono : Guusje ter Horst (PvdA,il partito laburista) Ministro degli Interni, Ernst Hirsch Ballin (CDA, il partito democratico cristiano) della giustizia ed Ab Klink (CDA) della Sanità. E’ stato richiesto a dei rappresentanti della politica sulle droghe del Parlamento Olandese di contribuire a questo dibattito.

Il Tribunale della Cannabis é organizzato dal Cannabis College, la Fondazione Olandese da Politica delle Droghe e Encod, la Coalizione Europea per Politiche Giuste ed Efficaci sulle Droghe. Durante il dibattito loro sfideranno tutti i deputati olandesi a provare evidenze fondate in opposizione alla proposizione:

Il divieto della cannabis ha più effetti negativi che positivi.

Il partito politico che riuscirà a produrre una simile prova avrà una ricompensa di 200.000 euro.

La ragione alla base dell’organizzazione del Tribunale é il fatto che più di trenta anni dopo l’introduzione di politiche liberali sulla cannabis nei Paesi bassi vi è un bisogno urgente di una riforma drastica. Durante gli ultimi anni molti rappresentanti dei comuni, polizia, magistratura, organizzazioni comunitarie e cittadini coinvolti hanno chiesto un rinnovamento della politica rispetto alla cannabis nei Paesi bassi.

Questo può esser proibizione totale o legalizzazione, basta che la legge sia chiara. Nello stesso tempo il governo e il parlamento hanno ripetutamente posticipato una decisione in merito. Il Tribunale della Tribunal vuole trovare le ragioni di questa inazione e ritardo.

Gli eventi delle ultime settimane confermano questa tendenza. Nei primi di novembre, i consigli comunali di Roosendaal e di Bergen op Zoom (nei pressi del confine con il Belgio) hanno annunciato la decisione di chiudere tutti i coffee shop delle loro città. Il sindaco Maastricht ha quindi convocato un Cannabis Summit per mettersi d’accordo per una politica coordinata nella regione di frontiera.

Sabato 8 novembre il leader politico del Partito Democristiano (CDA), Mr. Pieter van Geel, ha annunciate che tutti i coffee shop nei Paesi bassi dovranno essere chiusi. Il Sindaco Van Gijzel di Eindhoven ha allora replicato dicendo che voleva più coffee shop nella regione e che sarebbero stati riforniti di cannabis con dei canali legali. Gli organizzatori del Tribunale della Cannabis propongono che i politici siano all’altezza delle loro responsabilità d’ufficio.

’Chiunque chieda un divieto totale della cannabis dovrebbe dimostrare che questo porterà ad un vantaggio alla società olandese nel suo complesso. Se il il signor Pieter van Geel é in grado di provare che questo divieto é la migliore soluzione allora lasciatelo fare al Tribunale. Una soma di 200.000 euro lo sta aspettando. Ma se si rifiuta di rispondere alla sfida, allora per esclusione dev’essere ovviamente d’accordo con la nostra proposta”, sostiene Joep Oomen, portavoce del Tribunale della Cannabis

Programma del Tribunale della Cannabis

Lunedì 1 dicembre

Il Tribunale della Cannabis inizierà con una serie di udienze. In ognuna di queste, due esperti presenteranno una testimonianza opposta su un dato problema.

In ordine cronologica , i temi discussi saranno: aspetti sanitari della cannabis, i coffeeshop, il ruolo dei media,la giustificazione morale del divieto della cannabis.

Il filosofo della legge Hendrik Kaptein della Università di Leiden sarà il moderatore e il giudice di queste audizioni al Tribunale della Cannabis: Alla fine del primo giorno di udienze, ci sarà un dibattito conclusivo moderato da Frans Weisglas.

Martedì 2 dicembre

Il programma del mattina si occuperà della politica olandese della cannabis all’estero. La promessa delle applicazioni industriali della pianta della canapé per carta, cibo, tessuti e carburante saranno anche oggetto di discussione.

Dalle 12.30 alle 13.30 gli organizzatori presenteranno le conclusioni del Tribunale della Cannabis ad una conferenza stampa a Nieuwspoort.

Conseguentemente , queste conclusioni saranno anche presentate ai membri del Parlamento olandese. La lingua di lavoro è l’Olandese.

Salviamoci. Acquista il dvd e regala un sorriso ai bambini jamaicani

Volentieri vi segnaliamo questa iniziativa dell’Associazione NoJerkSite la cui presentazione è prevista per Sabato 13 Dicembre ore 18.00, presso la sede di Carta Cantieri Sociali via dello Scalo S. Lorenzo 67, Roma. Alla presentazione saranno presenti Pino Masi, Maria Carla Gullotta, Anna Pizzo, Francesco Piobbichi, Raina, la colonna sonora dei Matti delle Giuncaie otre a tanti altri ospiti.

Salviamoci! …ma da che cosa, verrebbe da chiedersi. La storia è lunga e particolare e per salvarsi occorre usare la testa, pensare attraverso schemi diversi, riorganizzare il pensiero. La canapa è al centro della storia del corto/documentario Salviamoci. Due generazioni a confronto, due forme di pensiero.. o forse no!

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Nato dalla collaborazione volontaria di tanti sostenitori di un pensiero nuovo in materia di canapa e derivati della canapa, questo DVD sottolinea l’importanza del ruolo dell’informazione su questa pianta millenaria e lo fa attraverso il racconto, senza imporre un giudizio preordinato. Si parla di canapa, ma anche di Toscana, di caraibi e di reggae music. Girato tra Riotorto – Comune di Piombino, Pisa – Cinema Teatro Lux e Spanish Town – Jamaica, acquistare questo DVD significa contribuire ad una causa nobile, la campagna di sostegno alla Mcauly Primary School di Spanish Town terra di Jamaica.

La presentazione del DVD e la sua uscita sono previste per Sabato 13 Dicembre ore 18.00, sede di Carta Cantieri Sociali via dello Scalo S. Lorenzo 67, Roma. Alla presentazione saranno presenti Pino Masi, Maria Carla Gullotta, Anna Pizzo, Francesco Piobbichi, Raina, la colonna sonora dei Matti delle Giuncaie otre a tanti altri ospiti. PER ACQUISTARE SUBITO IL DVD CLICCA QUI

NB: IL DVD SARA’ DISPONIBILE IN EDICOLA PER LA SOLA TOSCANA: PROVINCE DI PISA, FIRENZE E LIVORNO

OPPURE ON LINE SU: www.bottega.carta.org, www.nojerksite.it, www.repubblicapisana.it

LA STORIA: A sostenere l’iniziativa l’Associazione di Promozione Culturale Nojerksite, che da ben sei anni è impegnata per l’informazione a 360° sulla canapa attraverso il suo festival SALVIAMOCI LA CANAPA, dallo scorso anno ribattezzato ENERGETICA, che negli ultimi anni ha raccolto attorno a se più di 20.000 persone.

Questo corto non è un’operazione commerciale, ma una operazione di solidarietà. Nojerksite ha utilizzato il tema dell’importanza dell’informazione sulla canapa per sostenere una campagna di finanziamento alle attività dell’associazione italo-jamaicana Stand Up for Jamaica. Ogni singola copia che riusciremo a distribuire porterà fondi alla Mcauly Primary School di Spanish Town, Jamaica. In questo senso è da sottolineare la collaborazione di Carta Cantieri Sociali,  che gratuitamente mette a disposizione il suo circuito di distribuzione e che ospiterà la prima del corto Salviamoci il prossimo 13 Dicembre alle ore 18 a Roma.

Al corto hanno collaborato in tanti. Primo tra tutti il protagonista del nostro corto, l’attore/cantastorie Pino Masi, uno dei principali protagonisti canori della protesta del sessantotto, colui che ha segnato il periodo della protesta studentesca ed operaia con la sua voce potente ed ispirata. Altra partecipazione importante è quella del Console Italiano in Jamaica e Presidente dell’Associazione Stand up for Jamaica Maria Carla Gullotta, protagonista delle immagini jamaicamne in cui si mostrano i problemi del paese di Bob Marley mediante l’esperienza della Mcauly Primary School.

Tra gli intervistati Franco Corleone di Forum Droghe, attuale garante dei detenuti del carcere fiorentino di Sollicciano, Daniele Farina, storico attivista antiproibizionista milanese ed ex deputato della Repubblica per Rifondazione Comunista, Fabio Roggiolani, Consigliere Regionale dei Verdi e promotore della campagna per la reintroduzione della coltivazione della canapa da fibra in Toscana, Francesco Piobbichi rappresentante del settore droghe di Rifondazione Comunista e attento sostenitore dell’importanza dell’informazione sulle droghe.

Per ciò che riguarda le musiche abbiamo avuto il piacere di collaborare col musicista toscano Lapo Marliani, che insieme alla sua Band I Matti delle Giuncaie ha scritto e suonato gran parte della colonna sonora. Hanno contribuito anche la star italiana della reggae music internazionale Alborosie con una dubplate del suo successo Herbalist, Raina della Villada crew, storico compagno antiproibizionista, con la dubplate Brucio la Ganja, i Michelangelo Buonarroti con lo stupendo sound dub di Dread Song e con la base Papaia l’etichetta Fire Pon Rome Crew, attualmente alle prese con l’uscita del brand new single di Killa Cat Il sole dentro me (www.fireponromecrew.com).

Comprare questo DVD significa donare alla Jamaica per sostenere varie attività che Stand up for Jamaica svolge alla Mcauly Primary School di Spanish Town grazie all’ausilio di volontari e volontarie jamaicani. Tra queste vi sono la ristrutturazione del campo per giocare dedicato ai bambini che frequentano la scuola e il sostegno di alcuni corsi di formazione per i genitori dei bambini, che spesso si trovano in situazioni sociali difficili dovute alla mancanza di formazione primaria. Molti sono i problemi sociali della Jamaica, come racconta l’esperienza diretta di Maria Carla Gullotta, e tanti di questi sono di natura sociale, indissolubilmente legati alla mancanza d’istruzione e di prospettive di lavoro per molti adulti e adolescenti. In Jamaica si spara e si muore ammazzati, esistono continui casi di violenza domestica, ci sono bande in guerra nelle grandi città. Anche per questo Stand up for Jamaica ha voluto coinvolgere le madri dei bambini, per aiutarle a trovare un lavoro, insegnando loro prima di tutto a leggere, a scrivere e a prendersi cura della propria casa e della propria famiglia. Come ha dichiarato la stessa Gullotta, dobbiamo fare in modo che dopo il nostro aiuto le madri ed i bambini non debbano ritornare all’inferno delle loro situazioni familiari. Per far ciò è necessario che queste persone ottengano una formazione, un lavoro e con esso di un riconoscimento sociale.

Il DVD costa 10 euro, un regalo da fare per il prossimo Natale in primo luogo ai bambini ed ai genitori di quel pezzo di Jamaica.

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SALVIAMOCI

un corto/documentario

Durata: 20’ 50’’

Sceneggiatura: Andrea Fornai

Fotografia: Umberto Ottaviani

Riprese: Umberto Ottaviani, Andrea Fornai, Tiziana Torino, Daniela Vola

Regia e montaggio: Alberto Comandini

Animazioni e grafica: Massimiliano Grassini

Post-produzione audio: Giuseppe Bonfanti, David Loy

Sottotili: Massimo Panza

Voce alla radio: Serena Bisol

Organizzazione generale: Federico Piergentili, Chiara Centenari, StanZion Crew

Prodotto da: Associazione di promozione Culturale Nojerksite e Centro Studi Nuova Armonia

In collaborazione con: Carta Cantieri Sociali

Studio sulle sanzioni amministrative.

Partecipa allo studio sull’applicazione dell’art. 75 del dpr 309/90.

Un gruppo di ricercatori universitari sta realizzando uno studio sull’applicazione dell’art. 75 del D.P.R. 309/90.

Per la raccolta di informazioni, in forma rigorosamente anonima, è stato predisposto un questionario on line che possono compilare tutti coloro che consumano o hanno consumato droghe illegali dopo l’entrata in vigore della legge del 1990.

Per maggiori informazioni e per accedere al questionario:

http://www.cibb.uniroma2.it/limesurvey/index.php?sid=52613&newtest=Y.