26 giugno: l’altra giornata mondiale sulle droghe
In occasione della giornata mondiale sulle droghe lanciamo dal Blog di Fuoriluogo.it un piccolo Meme. Un esperimento, un appello/invito alla blogosfera antiproibizionista e libertaria: il 26 giugno 2008 – ma anche nei giorni che lo precedono o in quelli successivi – scrivete un post sull’altra faccia della war on drugs. Quella delle vostre storie di [...]
In occasione della giornata mondiale sulle droghe lanciamo dal Blog di Fuoriluogo.it un piccolo Meme.
Un esperimento, un appello/invito alla blogosfera antiproibizionista e libertaria: il 26 giugno 2008 – ma anche nei giorni che lo precedono o in quelli successivi – scrivete un post sull’altra faccia della war on drugs. Quella delle vostre storie di ordinaria repressione o quella degli aneddoti curiosi e divertenti sulle sostanze ed il loro uso. Insomma sentitevi, per una volta, liberi di parlare di droghe nonostante i vari Giovanardi, Fini e Costa.
Istruzioni:
- Perchè i pensieri e le opinioni siano più concatenati possibile vi preghiamo di linkare questo post/appello e tutti coloro aderiranno (che saranno riportati qui sotto).
- inserite, fra gli altri che vorrete, il tag “peace on drugs“
- scrivete (non si sa mai) a fuoriluogo@fuoriluogo.it una mail con l’url del vostro post.
- Ricordatevi di linkare anche gli aderenti. Per ora: fioreblog, Marcello Saponaro, DarkShadowNNN, Franco Corleone, freelabs, Fabionews, Blogattelle.

Liberi dalle intercettazioni (x voi)…liberate la canapa (x noi)
la guerra alla droga serve a finanziare la guerra vera.
Ma che droga e droga noi si usa solo menta artigianale
La Guerra alla droga serve a dar lavoro alla criminalita’ organizzata , e serve a distogliere l’attenzione su i danni che fanno i petrolieri e i governi…….
Se la droga fosse prodotta e venduta da organi statali , si avrebbe una riduzione di morti a causa di avvelenamenti da sostanze di taglio , un riscontro economico non da poco per le casse dello stato , e una lotta alla malavita . E probabilmente dopo una primo euforico aumento degli utilizzatori , ce ne sarebbe una sostanziale diminuzione .
L’ipocrisia della guerra alla Droga e’ palese… SOLO per chi si informa su canali alternativi.
Per chi segue l’informazione mainstream la guerra alla droga serve e produce risultati, la canapa e’ una droga pericolosa, ogni anno muoiono piu’ persone per la droga che per il tabacco…
L’IGNORANZA E’ DILANGANTE…. (sulla droga come su mille altre questioni dove línformazione NON informa ma persegue interessi economici precisi).
Per questo motivo vale la pena informarsi su canali alternativi per quanto riguarda le droghe ma anche per tutto il resto dellínformazione e cercare di diffondere CONSAPEVOLEZZA…
http://www.obiettivo.info/FabioNews
Guerra alla droga?
Sì, ma al CONCETTO di droga.
Guerra all’idea di droga come mostro incontrollabile, elemento esterno, aggressore alieno.
Guerra al concetto di “paradiso artificiale”: perchè, esiste un paradiso che non sia tale? Ne esiste uno più REALE di un’altro?
Guerra al sistema culturale e sociale che rende la droga quello che è, ossia esattamente quello che gli serve che sia: un capro espiatorio, uno strumento di controllo.
Non è la droga che sceglie, che aggredisce, che uccide. Siamo sempre noi.