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Febbraio 2003

Canapa medica, realtà italiana

Cecilia D’Elia

Purtroppo non sono molti i libri che illustrano i possibili usi terapeutici della canapa e raccontano le esperienze di malati che sono ricorsi con beneficio ai suoi effetti. Trovarne uno italiano, che inserisce nel contesto internazionale la specifica situazione del nostro paese e le difficoltà cui va incontro chi da noi decide di far uso terapeutico di cannabis, è una vera rarità. Credo si possa dire che Erba medica è il primo libro con queste caratteristiche, nato proprio per “sdoganare l’uso terapeutico di cannabis e cannabinoidi anche nel nostro paese”. Dunque un libro militante, non a caso i curatori dei diversi capitoli firmano il libro collettivamente come Associazione Cannabis Terapeutica (Act). La stessa che, in collaborazione con Forum droghe e Fuoriluogo, aveva curato la pubblicazione del Libro bianco sugli usi terapeutici della cannabis, presentato in occasione della Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze di Genova, insieme a una lettera aperta all’allora ministro della Sanità Veronesi. Act è la prima associazione italiana nata specificamente per affrontare il problema dell’uso terapeutico della canapa, non a caso è stata promossa da un gruppo di medici e pazienti.
Il libro è militante, ma tutt’altro che ideologico. Del resto una lotta contro il proibizionismo, per far giustizia di uno degli aspetti più odiosi della criminalizzazione dei consumatori, può combattersi solo con le armi del pragmatismo politico e dell’evidenza scientifica.
Questo pragmatismo e la consapevolezza dell’urgenza del bisogno dei soggetti malati, qui ed ora, suggeriscono di esperire tutte le strade consentite dall’attuale legislazione, a dispetto del proibizionismo imperante. Vengono così minuziosamente analizzate sia le convenzioni internazionali che la legge italiana, il Testo unico sugli stupefacenti (T.U. 309/90). Una parte del libro è dedicata ai consigli utili per curarsi con i derivati della cannabis in Italia e alla proposta di legge elaborata dall’Associazione cannabis terapeutica per facilitare la prescrivibilità della canapa.
Ma lo stesso pragmatismo conduce a considerazioni più generali. La realtà di una sostanza che, nonostante abbia diverse possibilità terapeutiche, viene confinata nel mercato nero, apre interrogativi radicali sul regime proibizionista. «Il fatto che, sulla base di una “montatura” squisitamente politica, una pianta medicinale usata per millenni sia stata ignorata e osteggiata per più di mezzo secolo, lascia intendere quale sia stata la capacità del proibizionismo nel mantenere vivo un colossale abbaglio collettivo, mettendo in luce i reali interessi a cui mirano le politiche proibizionistiche». L’intento dell’Act è quello di svelare l’abbaglio. Accecato dall’ideologia il proibizionismo punisce il consumo, sia esso ludico o terapeutico, smentendo la sua stessa retorica sulla tutela della salute della collettività. È stato così possibile che «nel 1937, per una serie di motivi estranei alla scienza e alla pratica medica, negli Stati uniti la cannabis, nella sua veste di marijuana, raggiunse gli altri “stupefacenti” nella lista della “droghe proibite”... caso forse unico nella storia della medicina contemporanea, questa pianta dalle proprietà così varie e promettenti fu forzatamente messa da parte prima ancora di essere veramente conosciuta».
Erba medica smonta pezzo per pezzo la criminalizzazione della cannabis, aggredendo il problema da molteplici punti di vista e offrendosi come un testo che si presta a più letture. I capitoli che lo compongono spaziano dalla storia degli usi medici agli aspetti botanici della cannabis medica. Un’importante e lunga trattazione è dedicata alle indicazioni terapeutiche e distingue tre tipi di patologie: quelle per le quali esistono evidenze incontrovertibili, quelle per le quali esistono evidenze tali da giustificare sperimentazioni cliniche, quelle in cui esistono evidenze meritevoli di ulteriori approfondimenti. C’è materia su cui riflettere, e per qualche uso pratico. n

Associazione Cannabis Terapeutica Erba medica. Usi terapeutici della cannabis, Edizioni Stampa Alternativa, 2002, pp. 208, 10 euro

 

 

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