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Marzo 2000
Giancarlo Arnao - Drugstories
Possiamo farcela
All’Assemblea speciale dell’ONU del giugno 1998 (UNGASS), Pino
Arlacchi, Direttore dell’UNDCP (l’agenzia ONU che si occupa
del controllo sulla droga) aveva annunciato l’imminente varo
di un "piano globale" per la guerra alla droga, sintetizzato
dallo slogan "un mondo senza droga – possiamo farcela". La prima
operazione era la distruzione delle piantagioni di oppio in
Afghanistan, numero uno dei paesi produttori a pari con la Birmania.
Il piano ONU prevedeva di arrivare alla totale scomparsa delle
coltivazioni entro il 2008 al costo di 25milioni di dollari
all’anno. Un anno e mezzo dopo, la stessa ONU (nel Rapporto
INCB 1999, di cui Fuoriluogo si occuperà nel prossimo numero)
ha comunicato che la produzione di oppio in Afghanistan per
il 1999 è stata raddoppiata rispetto al 1998. Insomma, grazie
all’UNDCP, l’Afghanistan ha largamente battuto la Birmania.
Dai fatti alle parole
Ma l’UNDCP non demorde, come dimostra anche un opuscolo di propaganda
pubblicato dall’UNDCP con il titolo "Cosa sapete veramente delle
droghe?". Con l’immancabile tormentone "Un mondo senza droga.
Possiamo farcela.", ripetuto due volte in ciascuna pagina. Nel
depliant troviamo ben poco di fattuale, di scientifico: gran
parte delle sue 15 pagine snocciolano con sfacciata monotonia
tutti i luoghi comuni sulle droghe che abbiamo letto o sentito
nell’ultimo mezzo secolo, tra cui alcuni definitivamente squalificati
dalla letteratura scientifica, e abbandonati anche dai proibizionisti
più beceri. Inutile dire che – secondo il costume dell’ONU –
le ultime acquisizioni scientifiche (come quelle contenute nel
Rapporto Roques del Ministero della Sanità Francese e nel Rapporto
della National Academy of Science statunitense) non vengono
citate neppure per criticarle. Riportiamo qui alcune "perle"
dell'opuscolo.
L’erba assassina
"la verità è che la marihuana inibisce la memoria a breve termine
e rallenta la capacità di apprendimento (…); essa modifica gravemente
le percezioni, e certe attività in cui è necessaria la coordinazione
motoria, come la guida e lo svolgimento di compiti complessi,
che esigono una buona facoltà di giudizio e una buona coordinazione
motoria; (…) Uno spinello di marihuana contiene più agenti cancerogeni
di una sigaretta di tabacco (…) Contrariamente all’alcol, le
cui tracce scompaiono dal sangue entro 24 ore, tracce di marihuana
permangono nel corpo fino a 30 giorni dopo l’uso" (UNDCP: "Que
savez-vous réelment de DROGUES", UN 1999)
La prova
"Alcuni pretendono (…) che un uso occasionale di marihuana non
provochi assuefazione, e che in confronto alla cocaina e all’eroina
la marihuana sia una droga inoffensiva. (…) Ma la maggior parte
dei consumatori di droghe dure ha cominciato facendo l’esperienza
di uno "spinello" da marihuana." (UNDCP: "Que savez-vous réelment
de DROGUES", UN 1999)
Patogenesi dell’Aids
"EROINA: Effetti a lungo termine: costipazione cronica; apatia;
fatica cronica; letargia; perdita di peso; malattie infettive:
HIV/AIDS, epatite B e C (…) tumori al cervello (UNDCP: "Que
savez-vous réelment de DROGUES", UN 1999)
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