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Maggio 2000

INTERNATIONAL DRUG TRIBUNE

Claudio Cappuccino

WAR ON DRUGS
Ha avuto molta eco sulla stampa USA la revisione di una legge del 1984 che dava alla polizia la facoltà di sequestrare beni mobili e immobili basandosi sul solo sospetto di una violazione delle leggi anti-droga. Moltissime persone si sono viste sequestrare soldi, automobili, case. Se il bene sequestrato valeva "solo" pochi milioni, non era nemmeno conveniente tentare un'azione legale per riaverlo indietro, per cui molte persone innocenti sono state semplicemente "derubate" dalla polizia! Ora, finalmente, non sarà più l'imputato a dover dimostrare la sua innocenza per riavere indietro i beni, ma la polizia a doverne dimostrare la colpevolezza per tenerseli.
Un articolo fra i tanti: Indianapolis Star, 24 aprile 2000,

COLTIVATORI IN ERBA
Health Canada - il ministero della sanità canadese - ha lanciato un bando di gara per la fornitura di Cannabis "di qualità medica" da utilizzare per i prossimi programmi di ricerca. Per evitare imbarazzanti ammissioni di violazione della legge, il ministero ha precisato che non è richiesta alcuna dimostrazione di precedente esperienza in materia.
L. Chwialkowska su National Post, 6 maggio 2000; K. MacQueen su Vancouver Sun, 6 maggio 2000

EFFETTO PLACEBO
Il quotidiano malese Star (thestar.com.my) pubblica il 23 aprile un articolo sull'abuso di solventi fra i giovani. Dopo aver spiegato che non è possibile impedire l'acquisto di colle, lacche, benzina e altri solventi, tutte sostanze "lecite" che i ragazzini sniffano per averne un piccolo "high", il giornalista racconta che - in mancanza di meglio - alcuni sniffano cacca di mucca. (Se è vero, si tratterebbe di un esempio notevole di effetto placebo. Forse il verbo "piacere" non sembra particolarmente appropriato allo sniffare (scusatemi) merda, ma fra i vantaggi di un placebo c'è l'assenza di tossicità.)

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